Nel panorama della letteratura d’impegno civile del Novecento, il caso di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti rappresenta uno dei momenti di massima mobilitazione intellettuale globale. A novant’anni dalla sua prima pubblicazione originale, il saggio Davanti alla sedia elettrica: come Sacco e Vanzetti furono americanizzati di John Dos Passos – edito in Italia nel 2007 – si conferma un documento storico imprescindibile per comprendere le tensioni ideologiche e i pregiudizi anti-italiani che caratterizzarono gli Stati Uniti degli anni ’20.
Il pamphlet del 1926: la penna di Dos Passos a difesa dei due anarchici
Nel 1926, all’età di trent’anni e con una reputazione letteraria già consolidata, lo scrittore statunitense John Dos Passos decise di raccogliere nel pamphlet Facing the Chair (questo il titolo originale) una serie di suoi interventi, molti dei quali precedentemente apparsi sulla rivista New Masses.
L’opera si configura come un dettagliato resoconto giornalistico e una profonda requisitoria contro il sistema giudiziario dell’epoca. Dos Passos non si limitò a una puntigliosa ricostruzione della controversa vicenda processuale, ma riportò anche la testimonianza diretta e toccante del suo incontro in carcere con i due anarchici italiani. La tesi centrale dello scrittore evidenzia come il verdetto di condanna fosse stato guidato da un clima di autentico furore ideologico e xenofobo, piuttosto che da prove oggettive.
Un movimento d’opinione globale
L’appello di Dos Passos per la revisione del processo si inserì in un vasto movimento internazionale di protesta e solidarietà. La causa dei due immigrati italiani riuscì a coalizzare l’opinione pubblica mondiale e a mobilitare alcune delle più grandi menti del XX secolo, tra cui:
- Albert Einstein
- Thomas Mann
- Upton Sinclair
- H.G. Wells
Nonostante la mobilitazione, il testo rimase a lungo inedito in Italia, trovando una traduzione nella nostra lingua soltanto ottant’anni dopo la sua stesura.
Disponibilità alla Biblioteca delle migrazioni ‘Dino Buzzati’
Il volume è attualmente disponibile per il pubblico presso la Biblioteca delle migrazioni ‘Dino Buzzati’ di Belluno. L’istituzione, specializzata nella conservazione della memoria legata ai flussi migratori storici, permette agli utenti di consultare l’opera in sede o di richiederla in prestito.
Informazioni sul servizio: Il testo è inserito nel catalogo della Biblioteca ‘Dino Buzzati’. Gli utenti registrati possono effettuare una richiesta di prestito ordinaria o attivare il servizio di consegna presso un’altra biblioteca del circuito territoriale.




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