Per chi desidera comprendere le radici più autentiche e contraddittorie degli Stati Uniti, il consiglio di lettura di oggi è un’opera monumentale di Alessandro Portelli: “America profonda: due secoli raccontati da Harlan County, Kentucky” (2011).
Non si tratta di una semplice cronaca storica, ma di una controstoria degli USA letta attraverso il prisma di un unico, simbolico luogo: la contea di Harlan, nel cuore della regione mineraria degli Appalachi.
Harlan County: dove la storia si fa reale
Harlan è il luogo in cui tutte le grandi direttrici della storia americana si sono incrociate, spesso con violenza e intensità straordinarie. Nel libro, Portelli ripercorre:
- Dalla frontiera all’industria: il passaggio dai pionieri e reduci della guerra d’indipendenza al colonialismo interno di un capitalismo minerario senza scrupoli.
- Lotte e diritti: le memorabili battaglie sindacali che hanno segnato il Novecento, il movimento per i diritti civili e l’impatto dell’immigrazione (inclusa quella italiana).
- Disastri e resistenze: dalle ferite ambientali delle miniere a cielo aperto all’epidemia della droga, tutto raccontato attraverso la capacità di resistenza di una comunità ostinata.
La voce del “profondo”
Alessandro Portelli, maestro della storia orale, costruisce un montaggio di voci che portano il lettore nelle viscere della terra. È un racconto corale fatto di operai che vivono e muoiono in miniera, ma anche di donne che, con forza incredibile, tengono in piedi il tessuto sociale e familiare delle valli.
Harlan non è solo geografia: è un luogo dell’immaginario che ha ispirato scrittori come John Dos Passos, registi, musicisti del calibro di Pete Seeger e persino il mondo dei fumetti.
Dove trovare il libro
Il volume è disponibile per il prestito presso la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, via Cavour 3 Belluno.




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