Giro d’Italia sulle Dolomiti: salvato un uomo in arresto cardiaco, positivo il bilancio del piano sanitario

Redazione | 29 maggio 2026 alle 23:00 | 0 commenti

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La giornata del tappone dolomitico del Giro d’Italia si è conclusa con un bilancio positivo sul fronte della gestione sanitaria e della prevenzione. Le postazioni del SUEM dislocate lungo il tracciato hanno gestito in totale 15 interventi, tutti classificati con codici minori, a dimostrazione di una macchina organizzativa che ha risposto con efficacia alle esigenze del grande flusso di pubblico.

Intervento salvavita a Selva di Cadore

L’episodio più critico si è verificato nel corso della mattinata a Selva di Cadore, lungo il percorso della gara. Un uomo di 57 anni è stato colpito da un arresto cardiaco improvviso. Il tempestivo intervento del personale sanitario presente sul posto ha permesso di avviare immediatamente le manovre di rianimazione.

L’uomo è stato poi preso in carico dall’elicottero “Falco” e trasportato d’urgenza all’ospedale di Belluno. Presso la struttura sanitaria, il paziente è stato sottoposto a un intervento di emodinamica, che si è concluso con esito positivo. Nel corso della giornata, l’eliambulanza “Falco” è entrata in azione una seconda volta per dare supporto all’assistenza medica ufficiale del Giro d’Italia nel soccorso a un atleta caduto.

Promozione della salute e formazione sul campo

Accanto all’attività di emergenza, l’evento sportivo è stato l’occasione per promuovere la cultura della salute. Ottimo riscontro hanno registrato i punti informativi dedicati alla prevenzione del melanoma e alla sensibilizzazione verso stili di vita sani.

Grande interesse ha suscitato anche lo stand del SUEM allestito ai Piani di Pezzè, dove numerosi passanti e appassionati sono stati coinvolti in attività pratiche per apprendere le manovre base di rianimazione cardiopolmonare.

Il ringraziamento delle istituzioni sanitarie

Il modello organizzativo messo in campo per la tappa dolomitica ha confermato la sua efficienza nella gestione dei grandi eventi sportivi internazionali.

“Ringrazio i 100 uomini e donne dell’Ulss Dolomiti, dell’Ulss 3 e delle Associazioni di volontariato del soccorso in servizio oggi al Giro. La nostra organizzazione si conferma all’altezza dei grandi eventi sportivi”.

— Giuseppe Dal Ben, Commissario dell’Ulss Dolomiti

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