Prosegue il confronto sul futuro del Nevegal e sulla gestione degli impianti sciistici, al centro del dibattito pubblico degli ultimi giorni. A intervenire è il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, che rivendica il percorso avviato dall’Amministrazione per costruire un modello di sviluppo sostenibile e duraturo del comprensorio.
«Da oltre due anni stiamo lavorando per costruire un nuovo sistema per il Nevegal, capace di reggersi sulle proprie gambe», afferma il primo cittadino, sottolineando come il ruolo del pubblico resti centrale ma non possa sostituirsi a un equilibrio reale tra costi e ricavi. De Pellegrin richiama le esperienze del passato, segnate dall’uscita di diverse società di gestione, ribadendo la necessità di superare logiche di scontro politico: «Il Nevegal deve essere una terra di tutti, non un terreno di contrapposizione».
Sul piano operativo interviene anche Dolomiti Ski Line, la società che gestisce gli impianti, chiarendo i criteri che guidano le decisioni sulle aperture. «Aprire una stazione sciistica comporta costi certi e incomprimibili – spiegano dalla società – che non diminuiscono nei giorni di scarsa affluenza». Le scelte, precisano, sono quindi basate su valutazioni economiche e gestionali, con l’obiettivo di garantire la continuità del progetto nel tempo.
In una fase di avvio e consolidamento, viene considerata fisiologica anche la possibilità di affrontare perdite, purché siano sostenibili e inserite in una strategia strutturata. Grazie agli investimenti sull’innevamento programmato e sulla manutenzione, la stagione sciistica è ritenuta garantita, così come la fruibilità delle piste per gli abbonati.
Ribadito anche il ruolo del Nevegal come storica palestra dello sci veneto: piste e impianti restano a disposizione di Sci Club e Scuole Sci tramite un sistema di prenotazione, anche nei giorni di chiusura al pubblico, un modello che viene definito apprezzato per continuità e sicurezza.
Guardando al futuro, Dolomiti Ski Line conferma una visione pluriennale che prevede un’apertura progressiva del comprensorio e la valorizzazione della doppia stagione, con nuove attività legate allo sport e al turismo all’aria aperta, tra cui skiroll, bike, downhill e altre proposte estive.
A sostegno del progetto interviene anche l’assessore alle frazioni, Marco Dal Pont: «Il Nevegal è una frazione ma anche un grande polo turistico per tutta la città. Serve fiducia verso chi oggi sta investendo competenze ed energie per costruire un percorso serio e duraturo».




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