Pubblicato nel 2008 dalla Dolomiti Stampa, il cofanetto Le tradizioni rurali del Feltrino e della Val Belluna rappresenta un vero e proprio viaggio nel passato, alla scoperta delle radici agricole e artigianali della regione. Questa iniziativa, promossa dalla Comunità Montana Feltrina e dall’Istituto Professionale “Antonio della Lucia”, è stata co-finanziata dall’Unione Europea e dal GAL Prealpi e Dolomiti.
I quattro volumi: tra agricoltura e artigianato
Il cofanetto si compone di quattro libri, ognuno dedicato a un aspetto fondamentale della tradizione locale:
- Formaggi e miele: il volume esplora la produzione casearia e l’apicoltura nel Bellunese, illustrando i processi di lavorazione e le caratteristiche dei mieli più pregiati, tra cui quello di acacia, castagno e rododendro.
- Frutticoltura e viticoltura: un approfondimento sulla storia e la diffusione del melo, del castagno (varietà Morone), del noce e della vite nel Feltrino, dalle origini fino ai giorni nostri.
- Colture tradizionali: mais da polenta, fagiolo lamonese, patata e zucca sono al centro di questo libro, che ne racconta l’introduzione in Italia grazie ai commerci della Serenissima.
- Antichi mestieri: un omaggio agli scalpellini, ai fabbri e alla storica scuola del legno di Sedico, con un focus sul celebre mastro ferraio Carlo Rizzarda.
Un’eredità da preservare
Oltre a documentare la ricchezza agricola e artigianale del territorio, il progetto intende valorizzare un patrimonio culturale che ha rischiato di perdersi con lo spopolamento delle aree rurali nel secondo dopoguerra.
Grazie alla Biblioteca delle Migrazioni Dino Buzzati, questi quattro libri sono disponibili per la consultazione e l’interprestito, offrendo un’opportunità unica per approfondire la storia e le tradizioni della Val Belluna e del Feltrino.




0 commenti