Che cosa succede alle lingue quando ci spostiamo?

Redazione | 18 settembre 2026 alle 12:00 | 0 commenti

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Per molto tempo chi partiva portava con sé piccoli dizionari, manuali di conversazione e frasi essenziali da imparare prima dell’arrivo: “Dov’è la stazione?”, “Quanto costa?”, “Cerco lavoro”. Oggi molti di questi strumenti stanno dentro uno smartphone, tra traduttori automatici, dizionari online, app e videochiamate.

Eppure qualcosa continua a viaggiare con noi nello stesso modo di sempre: il nostro modo di parlare. Le parole che usiamo da una vita, l’accento della città o del paese in cui siamo cresciuti, le espressioni sentite da bambini, a volte persino un dialetto che pensavamo di avere dimenticato

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Nella quarta puntata del podcast ABM-ANILS parliamo delle lingue che portiamo in valigia: lingue materne, lingue di famiglia, dialetti, varietà regionali, parole apprese nei luoghi di arrivo e forme linguistiche nate dal contatto tra comunità diverse. Quando le persone migrano, infatti, le lingue non restano immobili: si incontrano, si mescolano, si adattano e, a volte, prendono strade nuove.

Uno degli esempi al centro della puntata è il Talian, lingua di migrazione nata in Brasile dal contatto tra varietà venete e portoghese brasiliano. Non è “italiano sbagliato” né “dialetto rovinato”, ma il risultato di generazioni di persone che hanno vissuto tra mondi linguistici diversi. Il Talian è stato riconosciuto dall’IPHAN come riferimento culturale brasiliano e come lingua di immigrazione parlata in Brasile.

Per chi si occupa di educazione linguistica, la puntata introduce alcuni concetti centrali: contatto linguistico, prestito, interferenza, conservazione linguistica, lingue di migrazione e repertori plurilingui. Osservare come cambiano le lingue nelle traiettorie migratorie significa osservare anche le vite delle persone: appartenenze, memorie, adattamenti e nuove forme di identità.

Forse le lingue “pure” non sono mai esistite: ogni lingua porta le tracce degli incontri che l’hanno attraversata.

Una puntata del podcast ABM-ANILS dedicata a chi vive, insegna, impara e attraversa le lingue.


LINK DI APPROFONDIMENTO

IPHAN – Certidão do Talian como referência cultural brasileira
Riferimento istituzionale sul riconoscimento del Talian come lingua di immigrazione e patrimonio culturale in Brasile.
https://portal.iphan.gov.br/uploads/ckfinder/arquivos/Certidao_%20Talian.pdf

Treccani – “Italiano nel mondo”
Voce utile per inquadrare le varietà linguistiche nate dall’emigrazione italiana e dal contatto tra dialetti italiani e lingue dei paesi di arrivo.
https://www.treccani.it/enciclopedia/italiano-nel-mondo_%28Enciclopedia-dell%27Italiano%29/

Carla Marcato, “Il taliàn in Brasile. Alcune opinioni dei parlanti”
Articolo scientifico open access dedicato al Talian e alla percezione dei parlanti nelle comunità di origine italiana in Brasile.
https://riviste.lineaedizioni.it/index.php/oltreoceano/article/view/380/363

Treccani – “Contatto linguistico”
Risorsa divulgativa ma solida per approfondire il concetto di contatto linguistico, cioè ciò che accade quando due o più lingue convivono nei repertori dei parlanti o nelle comunità.
https://www.treccani.it/enciclopedia/contatto-linguistico_%28Enciclopedia-dell%27Italiano%29/

Israel Joshua Singer, Viaggi in America
Reportage narrativi scritti tra il 1932 e il 1941 durante i viaggi dell’autore negli Stati Uniti. Il libro offre un aggancio letterario molto efficace al tema della partenza, della migrazione e delle parole portate con sé verso un nuovo mondo.
https://www.giuntina.it/catalogo/vite/viaggi-in-america-946.html

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