La storia della Resistenza bellunese rivive nelle pagine di Passato Prossimo: resistenza bellunese raccontata ai giovani, un libro di Luigi Dall’Armi, pubblicato dalla Coop. Libraria Editrice Università di Padova. Presente nel catalogo della Biblioteca delle Migrazioni Dino Buzzati, il volume si rivolge in particolare alle nuove generazioni, offrendo una testimonianza diretta sulle difficoltà e il coraggio dei partigiani durante la Seconda Guerra Mondiale.
L’autore: Luigi Dall’Armi
Nato a Longarone il 16 febbraio 1921, Luigi Dall’Armi, noto con il nome di battaglia “Franco”, divenne comandante della Divisione Garibaldi “Belluno” dopo l’8 settembre 1943. Oltre al suo impegno nella Resistenza, è stato insegnante e primo direttore dell’Istituto Storico Bellunese della Resistenza.
Un racconto di guerra e sacrificio
Il libro è un saggio basato sulle memorie personali dell’autore, dedicato alle figlie, in cui si ripercorrono le dure condizioni vissute dai partigiani e dagli alpini. La narrazione descrive il rischio costante di essere scoperti, catturati e giustiziati dalle truppe tedesche, offrendo un quadro realistico della vita nei boschi e delle tattiche di guerriglia adottate.
Lo stile di Dall’Armi non segue un ordine cronologico, ma raccoglie in modo chiaro e diretto numerose testimonianze sui combattimenti, sulle strategie di sopravvivenza e sulla mentalità dei partigiani bellunesi.
Giustizia e libertà: temi centrali
Il libro pone interrogativi profondi sulla giustizia e sulla libertà, prendendo spunto da una fotografia degli anni ’30 raffigurante giovani del Feltrino che scrissero a Mussolini in cerca di aiuto. Dall’Armi riflette su come la libertà conquistata con la guerra fosse motivata da uno spirito di opposizione e da un forte senso di giustizia, valori che unirono combattenti provenienti da diverse regioni italiane.
Un libro per le nuove generazioni
Passato Prossimo è un’opera fondamentale per comprendere la Resistenza bellunese, pensata soprattutto per i giovani. Con uno stile semplice e chiaro, Dall’Armi trasmette la memoria storica di un periodo cruciale, stimolando il confronto tra passato e presente.
Il volume è disponibile per la consultazione presso la Biblioteca delle Migrazioni Dino Buzzati tramite il servizio di interprestito.




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