Lavoro in nero e violazioni in materia di sicurezza: tredici aziende bellunesi sono state sanzionate nell’ambito di un’operazione di controllo eseguita su tutto il territorio provinciale dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Belluno, assieme al comando provinciale e alle stazioni locali. In totale, le ammende comminate ammontano a 155mila euro.
In un locale di Setteville gli ispettori hanno accertato la presenza di un dipendente impiegato irregolarmente. L’esercizio è stato quindi sospeso. Altre violazioni sono state rilevate in attività di ristorazione e bar, imprese edili, panifici, strutture ricettive, azienda metalmeccaniche e agricole. Le infrazioni riguardano principalmente la mancata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza, l’assenza del medico competente e della sorveglianza sanitaria, la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, la carenza di dispositivi di protezione individuale e il mancato rispetto delle norme antincendio.
Emerse anche omissioni relative ai piani di sicurezza e l’installazione non autorizzata di impianti di videosorveglianza per il controllo a distanza dei lavoratori.


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