Bioedilizia e riqualificazione in montagna: a Calalzo di Cadore nasce il nuovo Centro Sperimentale per la transizione ecologica

Giulia Francescon | 27 ottobre 2026 alle 09:34 | 0 commenti

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Il settore dell’edilizia montana compie un passo concreto verso la sostenibilità e l’innovazione tecnologica. Venerdì 23 ottobre è stato ufficialmente siglato il contratto di comodato d’uso gratuito per gli spazi situati al piano terra dell’ex Colonia Ferrarese, firmato dalla presidente di Confartigianato Imprese Belluno, Claudia Scarzanella, e dal sindaco del Comune di Calalzo di Cadore, Luca Fanton. L’accordo sancisce la nascita del nuovo Centro Sperimentale di Calalzo, una struttura concepita come laboratorio pratico per la transizione ecologica nel comparto delle costruzioni.

Sperimentazione sul campo e materiali naturali

Il nuovo hub operativo sarà coordinato da Confartigianato Imprese Belluno e si focalizzerà su attività di formazione attiva, simulazioni di contesti di cantiere reali e test applicativi sui materiali. Le sperimentazioni valorizzeranno le soluzioni studiate nell’ambito del precedente progetto Interreg SUSMAT, integrando prodotti naturali quali mattoni in canapa, calce-canapa gettata in opera, legno e paglia di riso, in stretta sinergia con i produttori e i partner di ricerca.

L’iniziativa si inserisce nel quadro di RenewLab, programma transfrontaliero Interreg Italia-Austria mirato a promuovere la bioedilizia, il risanamento sostenibile e il recupero del patrimonio immobiliare esistente nelle aree montane. L’obiettivo primario è dimostrare la validità economica e ambientale del restauro conservativo rispetto alla demolizione, fornendo strumenti utili a contrastare lo spopolamento dei territori e a sostenere la residenzialità attraverso la riqualificazione degli immobili sfitti.

Il ruolo di ponte tra ricerca e imprese artigiane

All’interno del progetto, Confartigianato Imprese Belluno opera come elemento di raccordo tra la ricerca scientifica e il tessuto economico locale formato da piccole e medie imprese artigiane. Le innovazioni teoriche e di laboratorio vengono così tradotte in moduli formativi pratici e test diretti sui materiali, destinati ad essere impiegati nei cantieri quotidiani sia da professionisti affermati sia da studenti e futuri artigiani.

I prossimi appuntamenti informativi e formativi

Il calendario delle attività del progetto RenewLab prevede un primo incontro informativo online, programmato per giovedì 29 ottobre dalle ore 11:00 alle 12:30 sulla piattaforma Microsoft Teams. L’Infoday, rivolto ai professionisti della progettazione e dell’artigianato edile, vedrà la presentazione dello stato dell’arte del progetto con interventi curati da Confartigianato, dal lead partner BASIS, dall’Istituto di Salisburgo per la pianificazione territoriale e l’abitare e da Raumschmiede, con la moderazione di Plattform Land.

Successivamente, tra novembre 2026 e gennaio 2027, verrà erogato un ciclo gratuito di incontri formativi online intitolato “Innovare e riqualificare in modo sostenibile”. Il percorso sarà articolato in quattro moduli didattici incentrati sulle tecniche avanzate di risanamento e sull’efficienza energetica degli edifici.

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