Comprendere l’evoluzione millenaria, le trasformazioni strutturali e le origini scientifiche delle Dolomiti oltre l’aspetto puramente estetico. Con questo obiettivo arriva a Bassano del Grappa la mostra itinerante «Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia», realizzata dalla Fondazione Dolomiti UNESCO.
L’esposizione, allestita negli spazi di Palazzo Bonaguro su iniziativa della Sezione CAI di Bassano del Grappa e con il patrocinio del Comune e degli organi regionali del CAI, sarà aperta al pubblico dal 5 al 27 settembre 2026. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 5 settembre alle 17:30 alla presenza delle autorità.
Il percorso espositivo
La mostra, curata da Biosphaera scs e derivata dall’esperienza del portale Dolomites World Heritage Geotrail, si sviluppa attraverso un itinerario interattivo in nove tappe. Il percorso ripercorre quasi 300 milioni di anni di storia della Terra, illustrando i processi geologici che hanno determinato le caratteristiche cromatiche e geomorfologiche che nel 2009 ne hanno giustificato l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Il progetto scientifico avvale della supervisione dei geologi Alfio Viganò, Riccardo Tomasoni e Alberto Carton (Rete del Patrimonio Geologico della Fondazione), arricchito dall’apparato fotografico di Matteo Visintainer e dalle illustrazioni scientifiche di Davide Bonadonna.
Come sottolineato dal presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, Marco Staunovo Polacco, e dalla presidente del CAI di Bassano, Roberta Tosin, la tappa bassanese punta a promuovere una frequenza attenta e consapevole della montagna, diffondendone i valori scientifici e culturali.
Calendario delle aperture e conferenze
L’esposizione sarà visitabile nei fine settimana (sabato e domenica) con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00.
Il programma è completato da due serate pubbliche di approfondimento a ingresso libero:
- Mercoledì 9 settembre (ore 20:45): Incontro «Dolomiti tra passato e presente», dedicato all’analisi del patrimonio geologico, a cura del geologo e naturalista Ugo Scortegagna (Operatore Naturalistico e Culturale Nazionale del CAI).
- Mercoledì 16 settembre (ore 20:45): Serata sul tema del Patrimonio Mondiale tra divulgazione e sfide di tutela, articolata in due interventi:
- «Dolomiti patrimonio di tutti», a cura della direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO, Mara Nemela;
- «Lis montes palies – i monti pallidi», a cura di Gianni Frigo (presidente del Comitato Scientifico Centrale del CAI), focalizzato sul passaggio dalle interpretazioni leggendarie alle spiegazioni scientifiche del paesaggio dolomitico.





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