Si sono conclusi i controlli ordinari sulla scala mobile di Lambioi in vista delle verifiche trimestrali di settembre. L’impianto, sempre rimasto in funzione, rientra in un piano di manutenzione continuo ogni 45 giorni. Nel frattempo, l’Amministrazione comunale prosegue la programmazione finanziaria per la scadenza trentennale del 2028: stimato un investimento di 4,5 milioni di euro per il completo rifacimento, con oltre 1,7 milioni già accantonati.
I controlli di manutenzione ordinaria sulla scala mobile di Lambioi si sono conclusi nei giorni scorsi, predisponendo l’impianto per la consueta verifica trimestrale prevista entro la fine di settembre. Le operazioni si sono svolte senza interrompere il servizio per gli utenti, confermando la cadenza dei controlli programmati ogni 45 giorni, gestiti sotto la supervisione del responsabile di esercizio.
Parallelamente alla gestione quotidiana, l’Amministrazione comunale è concentrata sulla pianificazione a lungo termine. Nel 2028 l’infrastruttura raggiungerà i trent’anni di attività, limite tecnico oltre il quale sarà necessario procedere con un rifacimento totale. L’opera richiede un investimento complessivo stimato in circa 4,5 milioni di euro.
La situazione finanziaria e le stime economiche
Il quadro economico dell’intervento è stato ridefinito nel 2023 a seguito di approfondimenti progettuali. Inizialmente, nel biennio 2020-2021, la spesa stimata si attestava attorno a un milione di euro, con accantonamenti pari a 140 mila euro all’anno (per un totale di 280 mila euro).
Nel 2022 la giunta ha commissionato nuove valutazioni tecniche per aderire alle reali necessità dell’impianto, evidenziando un costo complessivo pari a 4,5 milioni di euro. Il vicesindaco Paolo Gamba ha chiarito la progressione dei fondi:
Ad oggi il Comune dispone già di oltre 1,7 milioni di euro. Per reperire la somma rimanente sono in corso interlocuzioni con diversi enti, facendo leva sulla valenza sovracomunale dell’infrastruttura, snodo di accesso al Capoluogo per un vasto bacino di utenza esterna. I prossimi passaggi riguarderanno il completamento della copertura finanziaria e l’avvio delle procedure burocratiche per l’affidamento dei lavori.




0 commenti