Emergenza in montagna, sei interventi tra Cortina e le Dolomiti bellunesi: soccorso un bambino e cinque adulti

Redazione | 18 agosto 2026 alle 18:20 | 0 commenti

Tempo di lettura: 3 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Giornata intensa per il Soccorso Alpino e la rete dell’elisoccorso nelle Dolomiti bellunesi. Nella giornata di martedì 18 agosto, gli operatori e la Guardia di Finanza sono intervenuti in sei diverse occasioni per prestare soccorso a tre alpinisti, un escursionista, un fungaiolo e un bambino di dieci anni. Gli incidenti, avvenuti tra Cortina d’Ampezzo, Comelico, Agordino e Marmolada, hanno richiesto l’impiego dei mezzi aerei Falco e il successivo ricovero dei feriti negli ospedali di Belluno, Agordo e presso la struttura del Codivilla.

Una sequenza di interventi a catena ha impegnato per l’intera giornata di oggi, 18 agosto, le squadre del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza e l’elisoccorso del Suem. Le operazioni, concentrate in diverse località della provincia di Belluno, si sono rese necessarie a seguito di infortuni capitati ad alpinisti, escursionisti e a un giovane ciclista.

Gli interventi nell’area di Cortina d’Ampezzo

I mezzi di soccorso sono stati mobilitati attorno alle 15 nel territorio comunale di Cortina d’Ampezzo. Il primo allarme ha riguardato un alpinista di 65 anni proveniente da Terni, precipitato mentre affrontava il terzo tiro della Via Spigolo sud sulla Punta degli Alpini. A seguito della caduta, l’uomo ha riportato un trauma alla caviglia. Con il supporto del compagno di cordata, il 65enne è riuscito a calarsi fino alla base della parete e a raggiungere autonomamente la zona degli Ospedaletti di Falzarego. Impossibilitato a proseguire oltre, è stato raggiunto da una squadra della Guardia di Finanza che lo ha preso in carico e trasportato all’ospedale Codivilla di Cortina.

Parallelamente, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è diretto verso la pista di downhill di Son dei Prade. Un bambino di 10 anni, impegnato in una discesa assieme ad alcuni amici, è caduto battendo violentemente la testa. L’equipe medica e il tecnico di elisoccorso, sbarcati nelle vicinanze della pista, hanno stabilizzato il piccolo e lo hanno trasferito in barella a bordo dell’eliambulanza, per il successivo ricovero presso l’ospedale di Belluno.

Le operazioni nelle altre località della provincia

L’attività di soccorso era iniziata già nelle prime ore della mattinata in diverse aree del Bellunese:

  • Padola di Comelico Superiore: Attorno alle ore 8.00, l’elicottero Falco 2 è volato in località Praducchia per recuperare un fungaiolo di 65 anni, residente a San Polo di Piave (Treviso), scivolato lungo un pendio boschivo. L’equipe medica, calata con un verricello di 35 metri, ha prestato le prime cure al paziente, riscontrando un sospetto trauma cranico. L’uomo è stato issato a bordo in barella e trasportato al nosocomio di Belluno.
  • Taibon Agordino: Verso le 9.00, un secondo intervento ha interessato la Cima Costantini. Un alpinista francese di 25 anni è stato colpito al piede da un sasso mentre scalava la Via “Non ti fidar di me se il cuor ti manca”. Fatto scendere alla prima sosta dal compagno di scalata, il giovane si trovava sul sentiero 554. L’infortunato, con una profonda ferita alla caviglia, è stato imbarcato mediante verricello di 10 metri e condotto all’ospedale di Agordo.
  • Rocca Pietore (Marmolada): Attorno alle 9.30, l’elisoccorso Falco è intervenuto sulla parete sud della Marmolada, al Piz Serauta. Un secondo scalatore francese di 40 anni ha riportato un trauma alla caviglia al quinto tiro della Via 6 pilastri. Dopo una calata autonoma a terra insieme al compagno, l’alpinista è stato recuperato con il verricello (30 metri) e trasferito all’ospedale di Agordo.
  • San Vito di Cadore: L’ultimo intervento della mattinata ha visto impegnato Falco 2 lungo il sentiero 436, che sale da Passo Giau verso Forcella Col Piombin. Un escursionista trevigiano di 57 anni ha riportato un trauma alla caviglia. Il personale ha recuperato l’infortunato tramite una manovra in hovering, trasportandolo successivamente alla struttura sanitaria Codivilla di Cortina.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate