Crisi idrica e potabilità nel Bellunese: la mappa dei disservizi e le zone con razionamento notturno

Redazione | 12 agosto 2026 alle 18:32 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Servizi Integrati Bellunesi comunica le nuove disposizioni per la rete idrica: cisterne ad Auronzo e Belluno città, restrizioni notturne in diversi comuni e rientro dell’emergenza a Domegge di Cadore.

Il perdurare della crisi idrica sul territorio provinciale continua a richiedere interventi straordinari sulla rete e limitazioni nell’erogazione dell’acqua potabile. Servizi Integrati Bellunesi (SIB) ha diffuso un quadro aggiornato della situazione nei diversi comuni gestiti, tra problemi di non potabilità, cisterne di emergenza e sospensioni programmate nella fascia oraria notturna.

Mancanza di potabilità e servizi sostitutivi

Criticità sul fronte della potabilità si registrano in due specifici ambiti comunali:

  • Belluno (Via dei Pascoli): l’acqua erogata non è potabile e non può essere usata per scopi alimentari. SIB ha avviato le operazioni di pulizia e disinfezione dei serbatoi e della rete idrica, attivando un servizio sostitutivo con cisterna posizionata in via dei Pascoli.
  • Auronzo di Cadore (Loc. Palus San Marco): riscontrata la non potabilità dell’acqua. Per garantire l’approvvigionamento alla popolazione sono state allestite due cisterne: una nel piazzale adiacente il “Mughetto” e l’altra di fronte all’ex Albergo San Marco.

Rientro dell’emergenza a Domegge di Cadore

Notizie positive giungono dal comune di Domegge di Cadore, dove nelle vie Val Bieggia e Milano l’acqua erogata dall’acquedotto è tornata nuovamente potabile ed è utilizzabile per scopi alimentari.

Razionamenti e cali di pressione notturni fino al 20 agosto

A causa della scarsità di risorsa idrica, in molti centri della provincia si verificheranno cali di pressione e temporanee interruzioni dell’erogazione nella fascia oraria compresa tra le 22:00 e le 06:00, con efficacia estesa fino al 20 agosto 2026:

  • Belluno: disservizi notturni nelle zone Mier, San Gervasio, San Lorenzo, Parco Maraga, Stazione, Tribunale, Borgo Piave, via Feltre (dal Bar Mercato al Cimitero Prade) e nelle vie Al Fol, Sant’Antonio e Vittorio Veneto (fino al civico 60).
  • Limana: la misura riguarda l’intero territorio comunale, con la sola esclusione della zona Casa di Riposo e della località Baorche.
  • San Gregorio nelle Alpi: cali di pressione e mancanze temporanee estesi a tutto il territorio comunale.
  • Borgo Valbelluna: interessate le località di Cesana, Ronchena, Villapiana, Villaghe e, a partire dal 14 agosto, le frazioni di Sant’Antonio Tortal e Case Balzan.
  • Arsiè: restrizioni attive nelle località Al Corlo, Incino, Saccon, Tanisoi, Guerra, Vigli, Gat, Roveri e Tommasini.
  • Sedico: possibili disservizi ristretti alle località di Bribano e Villa Brosa.

Contatti utili e segnalazioni

Per seguire l’evoluzione dei cantieri e le variazioni di orario è possibile consultare il link di aggiornamento [https://tinyurl.com/MancanzaIdrica](https://tinyurl.com/MancanzaIdrica).

Il Servizio Clienti di SIB è raggiungibile al numero verde 800 306 999 (o al numero +39 0445 230521 per le chiamate dall’estero). Per la segnalazione di guasti ed emergenze è attivo il numero di Pronto Intervento 800 757678.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate