Il territorio della provincia di Belluno continua ad affrontare una fase prolungata di temperature elevate e assenza di precipitazioni. Le condizioni di siccità persistente stanno mettendo a dura prova sia la gestione delle risorse idriche sia la salute della popolazione localizzata nelle aree montane e di fondo valle.
Tutela dei soggetti fragili
L’ondata di calore richiede una particolare cautela nei confronti delle fasce di popolazione più esposte ai rischi ambientali. Le autorità sanitarie e locali raccomandano di monitorare costantemente:
- Anziani e bambini: categorie maggiormente soggette al rischio di disidratazione e colpi di calore.
- Persone con patologie croniche: individui con disturbi cardiocircolatori o respiratori, per i quali le alte temperature possono aggravare il quadro clinico.
Si consiglia di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata, mantenere gli ambienti rinfrescati e garantire un corretto apporto di liquidi.
Gestione responsabile della risorsa idrica
Parallelamente all’allerta sanitaria, la scarsità di piogge impone una gestione attenta delle riserve idriche provinciali. Viene rivolto un appello a tutta la cittadinanza affinché si adotti un uso parsimonioso dell’acqua potabile.
Nello specifico, si richiede di azzerare gli sprechi ed evitare gli utilizzi non essenziali, quali l’irrigazione di giardini privati, il lavaggio di autoveicoli e il riempimento di piscine, fino al ripristino delle normali condizioni meteorologiche.




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