Si sono registrati numerosi interventi di soccorso nelle aree montane della provincia di Belluno durante il fine settimana, impegnando a più riprese i mezzi di soccorso aereo Falco 1 e Falco 2 e i tecnici del Soccorso Alpino.
Gli interventi di venerdì 2 luglio
Nella giornata di venerdì 2 luglio, l’elicottero di Pieve di Cadore è intervenuto per il recupero di una coppia di quarantasettenni originari di Rovigo, smarritisi lungo la via di salita verso cima Ambrizzola. L’uomo si trovava bloccato all’interno di un canalino in condizioni di precarietà strutturale. Il tecnico di elisoccorso ha effettuato un calo con verricello da 30 metri per mettere in sicurezza l’escursionista prima di procedere al suo recupero e a quello della compagna in due distinte rotazioni, con successivo sbarco al Rifugio Palmieri.
In località Bai de Dones, Falco 2 si è alzato in volo per prestare soccorso a un sessantasettenne di Reggio Emilia, rimasto infortunato a causa della caduta da un muretto con conseguente sospetta frattura all’arto inferiore. Il ferito è stato trasferito presso l’ospedale di Belluno.
Contemporaneamente, Falco 1 ha effettuato il recupero di due coniugi, anch’essi residenti a Reggio Emilia, bloccati per sfinimento lungo la discesa dal Rifugio Lorenzi nel Vallon di Staunies. Entrambi gli escursionisti sono stati recuperati tramite verricello e la donna è stata successivamente elitrasportata al presidio ospedaliero Codivilla per gli accertamenti sanitari del caso.
Un ulteriore soccorso ha riguardato un settantaduenne di Feltre colto da malore nei pressi di Forte Leone e Malga Campo, nel territorio comunale di Arsiè. L’uomo è stato assistito dall’equipaggio di Falco 2 e trasferito all’ospedale di Feltre.
Le operazioni di domenica 2 agosto
L’attività dell’elisoccorso è proseguita nella giornata di domenica 2 agosto. L’eliambulanza Falco 1 è intervenuta lungo il sentiero numero 217 in direzione del rifugio Vandelli per prestare assistenza a un’escursionista di nazionalità britannica colpita da un lieve malore. L’equipaggio, composto da medico e tecnico di elisoccorso, si è calato sul posto con un verricello da 20 metri; una volta stabilizzata, la giovane è stata condotta all’ospedale di Cortina.
Infine, Falco 1 è stato impiegato lungo il sentiero 255 che conduce al rifugio Galassi per il recupero di un uomo che ha riportato un trauma cranico a seguito di una caduta. Il personale sanitario e tecnico sbarcato con il verricello ha fornito le prime cure sul posto prima di imbarcare l’infortunato e provvedere al suo trasferimento all’ospedale di Belluno.




0 commenti