Palio di Feltre Inclusivo, lo sport e la storia oltre le barriere: successo per la prima giornata

Redazione | 01 agosto 2026 alle 22:24 | 0 commenti

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Si è conclusa con un’ampia partecipazione la giornata di sabato 1° agosto a Feltre, momento centrale dell’edizione 2026 del Palio, caratterizzata quest’anno da un’iniziativa a forte valenza sociale. Un gruppo di 15 giovani con disabilità, provenienti da diverse aree del Veneto e alloggiati presso il Seminario Vescovile, sta prendendo parte da protagonista alle rievocazioni storiche e alle competizioni della manifestazione.

L’esperienza si inserisce all’interno del progetto “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”, coordinato a livello locale dall’Ulss 1 Dolomiti.

Il programma della manifestazione e le attività sul territorio

Dopo aver preso parte alle cene propiziatorie dei quattro quartieri storici nella serata di venerdì, i partecipanti hanno seguito un denso programma di attività nella giornata di sabato:

  • Escursione naturalistica: Nella mattinata il gruppo ha visitato la riserva del Vincheto di Celarda con la guida dei Carabinieri del Reparto Biodiversità.
  • Eventi storici e gare: Nel pomeriggio, dopo la visita al mercatino medievale, i ragazzi hanno assistito alla prova dei cavalli presso Prà del Moro e, in serata, hanno seguito in prima fila l’ingresso dei quartieri, la gara di tiro con l’arco e la staffetta a piedi tra le vie della cittadella.

Il soggiorno del gruppo si concluderà domenica 2 agosto, in occasione della giornata finale del Palio che vedrà la Messa propiziatoria, la sfilata del corteo storico, il tiro alla fune e la conclusiva corsa dei cavalli.

Il momento istituzionale e le dichiarazioni

Nel pomeriggio di sabato, la Sala degli Stucchi di galleria Rizzarda ha ospitato l’incontro ufficiale di presentazione del progetto, coordinato dal direttore dei Servizi Sociali Francesca Bertoldi.

Durante il momento istituzionale sono intervenuti il sindaco di Feltre, Viviana Fusaro, che ha confermato l’impegno della città sul fronte dell’accessibilità, e il direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti, Achille di Falco, che ha evidenziato la portata sociale della progettualità.

Milena Guglielminetti, direttore della Disabilità di Belluno, ha illustrato il percorso delle attività svolte in collaborazione con la cooperativa Portaperta (consultabili sul sito istituzionale dell’azienda sanitaria), arricchito dalle testimonianze dirette dei ragazzi coinvolti in varie esperienze sportive e ricreative.

All’incontro ha preso parte anche l’assessore regionale al Sociale, Paola Roma, che ha sottolineato la rilevanza dell’integrazione tra enti pubblici, sanità e Terzo Settore:

«Il Palio è un momento di festa della comunità, ma è festa quando tutti assieme — azienda sanitaria, comuni, enti del terzo settore e cittadini — collaborano. Questo percorso del turismo inclusivo consente a tutti di sentirsi parte della comunità attraverso lo sport e la cultura, collaborando assieme verso un unico obiettivo: dare valore alle abilità di ogni persona».

A chiusura dell’evento, gli ospiti del centro diurno “Le Casette” di Feltre hanno consegnato due opere pittoriche di propria creazione all’assessore Roma e al presidente dell’Ente Palio, Eugenio Tamburrino.

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