Il centro cittadino ospiterà uno studio radiofonico all’aperto, con la partecipazione di alcuni dei protagonisti che nel 1976 diedero avvio alle prime trasmissioni
Radio Cortina festeggerà il prossimo 29 luglio il cinquantesimo anniversario dalla nascita con una diretta speciale in piazza Angelo Dibona, a Cortina d’Ampezzo.
LA DIRETTA SPECIALE
Dalle 9.30 il centro cittadino ospiterà uno studio radiofonico all’aperto, con la conduzione di Antonio Colli. Parteciperanno Nives Milani, lo staff dell’emittente, numerosi ospiti e alcuni dei protagonisti che nel 1976 diedero avvio alle prime trasmissioni in FM. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, ripercorrerà la storia della radio locale.
LA NASCITA NEL 1976
Radio Cortina nacque il 29 luglio 1976 dall’iniziativa di un gruppo di giovani che, nel periodo delle prime radio libere italiane, avviò una stazione privata con sede nel centro di Cortina. Fin dagli esordi la programmazione affiancò musica, informazione e interviste alle radiocronache sportive, allora una novità per il settore. Tra i primi risultati giornalistici dell’emittente viene ricordata l’intervista allo scrittore Saul Bellow, realizzata nell’estate del 1976 durante il suo soggiorno a Cortina, pochi mesi prima dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura.
LO SPORT E I PRIMI ANNI
Lo sport ha rappresentato fin da subito uno degli elementi distintivi della radio. Negli anni successivi l’emittente seguì il campionato di hockey su ghiaccio e Gianni Milani fu tra i primi cronisti radiofonici privati a raccontare le partite disputate allo Stadio Olimpico utilizzando un baracchino CB. La direzione era affidata a Renato Zanolli, mentre Nives Milani ricopriva il ruolo di direttrice dei programmi.
Nel 1978 la proprietà passò a Gianni Milani, che dal 1981 assunse anche l’incarico di direttore responsabile. In quegli anni la programmazione veniva trasmessa interamente in diretta, anche nelle ore notturne, grazie alla presenza costante dei conduttori. Tra i primi speaker figuravano Marco Lorenzi, Rudi Zanettin e Barbara Paolazzi.
LE DIRETTE ISTITUZIONALI
Il 13 settembre 1981 Radio Cortina avviò la trasmissione in diretta delle sedute del Consiglio comunale, servizio che prosegue tuttora. Dagli anni Ottanta trasmette inoltre la diretta della Santa Messa domenicale. Nel tempo l’emittente ha mantenuto una programmazione incentrata su informazione, musica e intrattenimento, ospitando nei propri studi esponenti del mondo della politica, della cultura, dello spettacolo e dello sport.
LO SVILUPPO TECNOLOGICO E I GRANDI EVENTI
Sul piano tecnologico, nel gennaio 1998 Radio Cortina avviò la trasmissione in streaming via Internet, ampliando la possibilità di ascolto anche oltre il territorio locale. Nel corso degli anni ha seguito numerosi appuntamenti che hanno interessato Cortina d’Ampezzo, tra cui il cinquantesimo anniversario delle Olimpiadi invernali del 1956, i Campionati del mondo di sci alpino del 2021 e i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
LE VOCI STORICHE
Oggi l’emittente continua a proporre informazione locale, approfondimenti, programmi musicali e trasmissioni dedicate allo sport. Tra le voci storiche figurano Nives Milani, Simona Rattini, conosciuta come Mosì, Alessandra Segafreddo e Ilario Tancon. Per molti anni Luca Zardini Lacedelli ha raccontato le partite della Sportivi Ghiaccio Cortina, mentre la programmazione serale ha visto alternarsi numerosi dj, coordinati da Dj Daido, nome d’arte di Davide Siorpaes.
IL RICONOSCIMENTO DI AERANTI-CORALLO
Negli ultimi anni Radio Cortina ha continuato a collaborare con manifestazioni sportive, culturali e turistiche del territorio. In occasione del cinquantesimo anniversario, Aeranti-Corallo ha premiato a Roma l’emittente tra le radio italiane che hanno raggiunto i cinquant’anni di attività. Il riconoscimento è stato ritirato dall’amministratore delegato Stefano Della Bona.
LA MOSTRA “50 VOLTI PER CORTINA”
Le celebrazioni saranno accompagnate anche dalla mostra diffusa “50 Volti per Cortina”, realizzata dal fotografo Renato Missaglia. L’esposizione raccoglie cinquanta ritratti di persone che hanno contribuito alla storia e alla vita della località e sarà allestita in diverse sedi del centro cittadino per l’intero anno delle celebrazioni.




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