Transcivetta Alpenplus 2026, De Vettori e De Bon trionfano sulle Dolomiti

Redazione | 19 luglio 2026 alle 21:36 | 0 commenti

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Ottocento coppie al via da Listolade ai Piani di Pezzè per la storica gara di corsa in montagna nell’Agordino. Successo tra le donne per Polentes e De Filippo Roia, tra le coppie miste per Nait e Fadi

Ottocento coppie al via domenica 19 luglio per l’edizione 2026 di Transcivetta Alpenplus, la gara di corsa in montagna che si svolge sui sentieri dell’Agordino, sulle Dolomiti Bellunesi. Il tracciato, lungo 23 chilometri con 1.950 metri di dislivello, parte da Listolade di Taibon Agordino e arriva ai Piani di Pezzè di Alleghe, passando per Capanna Trieste, il rifugio Vazzoler, Case Favretti, il rifugio Tissi, punto più alto della corsa a 2.281 metri, forcella Col Negro, forcella Coldai, il rifugio Coldai e casera Pioda.

I VINCITORI

A tagliare per primi il traguardo ai Piani di Pezzè, sopra il lago di Alleghe, sono stati i bellunesi Lorenzo De Vettori e Giovanni De Bon, primi in 2 ore, 12 minuti e 29 secondi. Alle loro spalle, con un distacco di 2 minuti e 49 secondi, i friulani Lorenzo Buttazzoni e Massimo Garlatti. Terzi altri due bellunesi, Gianpietro Barattin e Mihail Sirbu, a 4 minuti e 33 secondi dalla vetta.

«Gara molto sofferta, fino all’ultimo», ha dichiarato Lorenzo De Vettori. «Siamo riusciti a resistere a Buttazzoni e Garlatti, riuscendo nel finale a trovare lo spunto giusto per non farci raggiungere».

«La Transcivetta è sempre bella, impegnativa, in mezzo a una cornice fantastica», ha aggiunto Giovanni De Bon. «Abbiamo sofferto ma abbiamo gestito bene la gara, l’abbiamo interpretata nella maniera giusta, aiutandoci a vicenda. Complimenti a Lorenzo che è andato davvero forte».

LE COPPIE MISTE

Tra le coppie miste hanno ripetuto il successo dello scorso anno i friulani Sara Nait e Andrea Fadi, al traguardo in 2 ore, 32 minuti e 57 secondi. Secondi i bellunesi di Auronzo di Cadore Francesca Di Sopra e Lorenzo Pais Bianco, a 6 minuti e 48 secondi. Terza un’altra coppia bellunese, Sara Campigotto e Dylan De Michiel, con un ritardo di 8 minuti e 38 secondi.

«Dopo la vittoria dello scorso anno ci eravamo ripromessi di tornare e ne è valsa la pena», ha detto Andrea Fadi. «Siamo andati bene in salita, un po’ meno in discesa, ma alla fine è venuta fuori una bella prestazione, con il personale migliorato di parecchi. Il record? Ci riproveremo in futuro. La Transcivetta è sempre magica».

LA CLASSIFICA FEMMINILE

Nella classifica riservata alle coppie femminili si sono imposte la trevigiana Benedetta Polentes e la bellunese Cecilia De Filippo Roia, in 2 ore, 44 minuti e 34 secondi. Seconde le vicentine Eleonora e Irene Saggin, quest’ultima campionessa mondiale a squadre lo scorso anno nel trail lungo ai mondiali di Canfranc, sui Pirenei spagnoli, a 12 minuti e 31 secondi dalla vetta. Terze, a 14 minuti e 41 secondi, le atlete della Val Comelico Martina De Silvestro e Giada Monegato.

«Giornata ideale per correre in montagna, con temperatura fresca e cielo coperto», ha commentato Benedetta Polentes. «Non mi aspettavo di vincere ma avevo una compagna di squadra formidabile».

«Sono alla terza vittoria consecutiva», ha aggiunto Cecilia De Filippo Roia. «Davvero è un successo inaspettato».

LA KIDS E L’ORGANIZZAZIONE

Ai Piani di Pezzè si è svolta anche la Transcivetta Kids, riservata agli under 12 su un percorso di 2,5 chilometri.

«Siamo davvero soddisfatti di questa Transcivetta Alpenplus: abbiamo fatto il sold out, raggiungendo quota 800 coppie con giorni di anticipo sulla chiusura delle iscrizioni, e questo è un dato importante, che va oltre le previsioni», ha dichiarato Andrea Da Pian, del comitato organizzatore. «Un grazie ai 350 volontari e alle tante associazioni che collaborano con noi: senza di loro nulla sarebbe possibile. Tra le novità di questa edizione ricordo la medaglia per ogni finisher, richiesta da tempo dai concorrenti e apprezzata. Sottolineo anche l’importante collaborazione con Società Nuova, realtà che si occupa di inclusione sociale e lavorativa delle persone in situazione di svantaggio: Transcivetta Alpenplus è sport ma non solo. Infine il ringraziamento alla famiglia Zasso di Alpenplus, nuovo title sponsor della manifestazione, con cui è nata lo scorso inverno una collaborazione che continuerà anche nei prossimi anni».

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