Sostituiti oltre 4.500 punti luce con tecnologia led. A regime il nuovo sistema ridurrà i consumi di oltre il 75%
Procede il piano di riqualificazione energetica della rete comunale di illuminazione pubblica. Sono già 4.547 i punti luce sostituiti nell’ambito del grande piano di efficientamento avviato dal Comune di Belluno insieme a Edison Next. A poco più di sette mesi dall’avvio dei lavori, il progetto, che consentirà di ridurre i consumi di oltre il 75%, ha ormai superato l’80% del programma previsto.
IL PROGETTO
L’intervento prevede la sostituzione di oltre 5.500 corpi illuminanti con apparecchi a tecnologia led, l’installazione di sistemi di telecontrollo punto-punto e di illuminazione adattiva, la gestione di oltre 6.300 punti luce comunali, la realizzazione di oltre cinque chilometri di nuove linee elettriche, l’adeguamento dei quadri elettrici e la sostituzione dei sostegni più datati. Un’opera che interessa l’intero territorio comunale, dal capoluogo alle frazioni.
A regime, il nuovo sistema consentirà un risparmio energetico superiore al 75% rispetto agli attuali consumi e una riduzione di circa 700 tonnellate di anidride carbonica all’anno, con benefici sia sotto il profilo ambientale sia su quello economico. L’investimento complessivo supera i tre milioni di euro nell’arco di nove anni e comprende anche la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, un servizio di pronto intervento e l’implementazione delle nuove tecnologie di smart lighting.
LE DICHIARAZIONI
“Si tratta di un investimento strategico, forse meno appariscente di altre opere pubbliche ma destinato ad avere effetti concreti e duraturi sulla vita della città”, sottolinea il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin. “In questi mesi molti cittadini hanno visto gli operatori al lavoro nelle vie del centro e delle frazioni. Dietro quei cantieri c’è un progetto che ci permetterà di consumare molto meno, di ridurre i costi di gestione e di offrire un servizio migliore, con una rete finalmente moderna e pronta ad affrontare le sfide dei prossimi anni”.
“Negli ultimi anni il caro energia aveva imposto anche ai Comuni scelte difficili”, prosegue il vicesindaco Paolo Gamba. “A Belluno, come in molte altre città, si era dovuti intervenire sull’illuminazione pubblica per contenere una spesa diventata improvvisamente insostenibile. Questo progetto rappresenta la risposta strutturale a quella situazione: non una soluzione temporanea, ma un investimento che ci permetterà di guardare al futuro con maggiore serenità, garantendo un servizio migliore e una gestione molto più efficiente delle risorse pubbliche”.




0 commenti