Assonuoto, il futuro del nuoto veneto al centro dell’assemblea con Stefani e Roma

Redazione | 09 luglio 2026 alle 21:19 | 0 commenti

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Dall’incontro dei soci nasce un tavolo tecnico operativo con la Regione per affrontare le criticità degli impianti natatori del territorio

Si è svolta martedì 8 luglio l’Assemblea dei Soci di Assonuoto, appuntamento che ha riunito i rappresentanti del mondo del nuoto e della gestione degli impianti sportivi del Veneto. Tra i soci fondatori del sodalizio, nato nel 1994, figura anche Ondablu, presente con il presidente Angelo Paganin e la vicepresidente Francesca Dal Pan.

All’incontro hanno preso parte il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, collegato da remoto, e l’assessore regionale ai Servizi sociali, la Famiglia, la Longevità, lo Sport e l’Abitare, Paola Roma, a conferma dell’attenzione delle istituzioni regionali verso un settore ritenuto strategico per lo sport, la salute e la coesione sociale.

Nel corso dell’assemblea sono stati affrontati i principali temi legati allo stato del comparto natatorio, con un approfondimento sulle criticità e sulle opportunità che interessano le società sportive e i gestori degli impianti. Ampio spazio è stato dedicato anche all’analisi delle attività associative, alle prospettive future e al confronto diretto con i soci sulle esigenze provenienti dal territorio.

Tra i punti centrali, ha precisato il presidente di Assonuoto, Pierpaolo Longo, figurano gli strumenti finanziari regionali per l’impiantistica pubblica sportiva, le linee guida sui modelli gestionali, il rafforzamento della scuola nuoto, che secondo Longo deve avere una presenza sempre maggiore nelle scuole, e il rapporto tra sport e salute, definito imprescindibile.

Ai rappresentanti della Regione è stata inoltre presentata una panoramica dei numeri che caratterizzano il comparto degli impianti natatori, insieme a un quadro delle principali criticità del settore.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa la volontà di istituire un tavolo tecnico operativo con la Regione Veneto, finalizzato ad affrontare in modo concreto e continuativo i temi emersi in assemblea e a individuare soluzioni utili per la gestione e lo sviluppo degli impianti natatori del territorio.

L’assemblea ha rappresentato anche il momento per la presentazione e l’approvazione del bilancio associativo, confermando il ruolo di Assonuoto, insieme a FIN Veneto e al Comitato Italiano Paralimpico, delegazione del Veneto, nel dialogo tra società sportive, gestori degli impianti e istituzioni pubbliche.

L’incontro si è concluso come un momento di ascolto, confronto e programmazione, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del nuoto e degli sport acquatici nel panorama sportivo regionale.

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