Regione del Veneto e Provincia di Belluno hanno raggiunto quello che viene definito un risultato storico per il territorio bellunese, in merito ai canoni idroelettrici e alla monetizzazione degli extracanoni. Ad affermarlo è il presidente della Provincia di Belluno, Marco Staunovo Polacco, intervenendo sugli sviluppi della vicenda.
UN LAVORO ISTITUZIONALE PLURIENNALE
Secondo Staunovo Polacco, dopo anni di contenziosi e interlocuzioni si stanno finalmente concretizzando risorse che spettano al Bellunese, rappresentando un’opportunità di sviluppo per la montagna. Il traguardo viene attribuito a un lavoro istituzionale avviato fin dall’inizio dell’attuale legislatura regionale, che ha visto protagonisti il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e l’assessore regionale alla montagna Dario Bond, impegnati fin da subito in un confronto con Enel per ottenere il rispetto della normativa vigente, con riferimento in particolare alla legge nazionale del 2018 e alle leggi regionali del 2020 e del 2022, queste ultime frutto del lavoro dell’allora assessore Gianpaolo Bottacin.
RISORSE PER DECINE DI MILIONI DI EURO
Complessivamente, la partita potrebbe valere per il Bellunese decine di milioni di euro. Una parte delle somme è già stata corrisposta, mentre la restante parte dovrebbe essere riconosciuta nei prossimi mesi.
LA PROPOSTA DI UNA CABINA DI REGIA
Staunovo Polacco sottolinea la necessità di affrontare la fase successiva con responsabilità, evitando di limitarsi alla semplice gestione delle somme e puntando invece a una programmazione strategica del loro utilizzo. Il presidente della Provincia propone quindi la costituzione di una cabina di regia tra Regione del Veneto e Provincia di Belluno, con il compito di definire una pianificazione complessiva degli investimenti su un orizzonte di medio-lungo periodo.
LE PRIORITÀ INDICATE
Tra gli ambiti di intervento indicati figurano infrastrutture, scuole, sanità, servizi ai cittadini, difesa del suolo e sostegno ai Comuni e alle aree più fragili. Secondo Staunovo Polacco, le risorse dovranno essere utilizzate per rafforzare la competitività del Bellunese e migliorare la qualità della vita di chi vive e lavora in montagna, in una logica di collaborazione istituzionale tra i diversi enti coinvolti.




Potere sia usato per la capacitacióne delle bambini ?