Adolescenza e supporto alle famiglie: l’Ulss Dolomiti promuove un incontro pubblico all’Ospedale di Belluno

Giulia Francescon | 26 ottobre 2026 alle 17:21 | 0 commenti

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Riflettere sui mutamenti che caratterizzano l’età evolutiva e far conoscere gli strumenti di supporto presenti sul territorio. Con questo obiettivo l’Ulss Dolomiti ha promosso un incontro pubblico intitolato “Adolescenza: dall’ascolto al prendersi cura”, rivolto all’intera cittadinanza e dedicato all’approfondimento dei disagi e dei percorsi di crescita dei più giovani.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, presso la sala convegni dell’Ospedale di Belluno.

Le sfide dell’adolescenza contemporanea

L’adolescenza rappresenta una fase chiave dello sviluppo, oggi inserita in un contesto sociale caratterizzato da iperconnessione, ritmi accelerati e continue sollecitazioni esterne. Accanto alle opportunità di scoperta, il panorama attuale evidenzia nuove forme di fragilità che interessano i ragazzi: dalla pressione sociale all’esposizione sui social media, fino all’ansia da prestazione in ambito scolastico o personale. Tali dinamiche possono talvolta sfociare in fenomeni di isolamento o di blocco emotivo e relazionale, rendendo necessario il rafforzamento dei punti di riferimento educativi e sanitari.

Il programma degli interventi

L’evento vedrà la partecipazione di specialisti e responsabili dei servizi territoriali, che illustreranno le risorse disponibili per ragazzi e nuclei familiari attraverso tre principali momenti di approfondimento:

  • La rete territoriale dei servizi: Cristina Micheluzzi, Direttore della struttura Infanzia Adolescenza Famiglia e Consultori, presenterà il quadro generale dell’offerta pubblica rivolta ai minori e ai genitori.
  • Accoglienza e ascolto: I professionisti dello Spazio Adolescenti e Giovani delle sedi di Belluno e Feltre affronteranno il tema della presa in carico iniziale e delle modalità di accompagnamento dei ragazzi.
  • Interventi specialistici e gestione del disagio: Gli operatori del Servizio Età Evolutiva di Belluno e Feltre analizzeranno le manifestazioni di sofferenza psicologica e i percorsi terapeutici previsti per le situazioni di blocco o criticità evolutiva.

L’iniziativa intende offrire alle famiglie e agli operatori del settore un’occasione di confronto diretto con gli esperti, utile a comprendere le dinamiche giovanili e ad accedere con maggiore facilità alla rete di protezione e cura attiva nella provincia.

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