Dopo giorni caratterizzati da temperature molto elevate, l’attenzione si concentra ora sulle previsioni meteorologiche che annunciano rovesci e temporali nel corso del pomeriggio. Un cambiamento che riaccende inevitabilmente i timori in Val Boite, dove il ricordo delle frane e delle colate detritiche dello scorso anno è ancora molto vivo. Sotto osservazione resta in particolare il versante del Monte Marcora.
Gli esperti rassicurano sul fatto che i movimenti rilevati siano limitati a pochi millimetri, ma il monitoraggio continua senza interruzioni. Anche Anas conferma la piena efficienza dei sistemi di controllo e di allerta installati lungo la statale 51 Alemagna, un’arteria fondamentale per la mobilità del Cadore e per i collegamenti verso Cortina.
Nel frattempo si guarda anche alla prevenzione: mercoledì a Cancia di Borca è prevista una grande esercitazione che coinvolgerà residenti e istituzioni per testare un nuovo sistema di allarme e migliorare la risposta in caso di emergenza.




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