Evasione fiscale e lavoro nero nel Bellunese: la Guardia di Finanza sospende un bar in Cadore e segnala quattro lavoratori irregolari

Redazione | 24 giugno 2026 alle 22:36 | 0 commenti

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La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Belluno ha eseguito una serie di controlli economici sul territorio che hanno portato alla sospensione dell’attività di un bar in Cadore e all’individuazione di quattro lavoratori irregolari presso due distinte società bellunesi.

Il bar sospeso in Cadore

I finanzieri della Tenenza di Auronzo di Cadore hanno dato esecuzione a un provvedimento di sospensione emesso dall’Agenzia delle Entrate — Direzione Regionale del Veneto nei confronti di un bar del territorio. All’esercizio sono state contestate quattro mancate emissioni di scontrini fiscali in un arco di tempo compreso tra il 2023 e il 2026.

La normativa vigente prevede, per ogni omessa memorizzazione o trasmissione telematica dei corrispettivi, una sanzione pari al 70% dell’IVA evasa con un minimo di 300 euro, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio per un periodo da tre giorni a sei mesi. Nel caso specifico l’attività è stata sospesa per tre giorni consecutivi, con apposizione dei sigilli all’esercizio commerciale.

I lavoratori in nero

Nel corso di ulteriori controlli condotti dal Gruppo di Belluno, sempre nell’ambito del contrasto alle irregolarità fiscali e al sommerso di lavoro, sono stati individuati quattro lavoratori in nero alle dipendenze di due aziende distinte: una operante nel settore della ristorazione e l’altra nel commercio di legnami. Nei confronti di entrambe le società sono state inoltrate all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente analoghe proposte di sospensione dell’attività imprenditoriale.

La Guardia di Finanza sottolinea che questo tipo di interventi rientra in un’azione sistematica di presidio della legalità economica sul territorio, orientata anche ad acquisire elementi utili per indirizzare in modo più mirato le successive attività ispettive, a tutela della concorrenza leale tra le imprese.

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