Belluno città delle rondini: 25 nidi censiti nel centro storico, i numeri dell’undicesimo monitoraggio confermano la crescita

Redazione | 18 giugno 2026 alle 08:46 | 0 commenti

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Si è concluso l’undicesimo censimento ufficiale dei nidi di rondine nel centro storico di Belluno, con risultati in crescita rispetto al 2025. I dati registrano 25 nidi frequentati, di cui 8 certi con la presenza di rondini o pulli, 7 in cova e 2 in fase di ristrutturazione, segno di una nidificazione attiva e in espansione.

UN PROGETTO DECENNALE

Il risultato è il frutto di un percorso avviato nel 2016 grazie alla spinta dell’esperto Giuseppe Tormen, oggi portato avanti dalla figlia Silvia insieme a Mauro Varaschin, con il supporto del Corpo di Polizia Provinciale. Il progetto è costruito sulla collaborazione tra Comune, Provincia, Confcommercio Belluno Dolomiti, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, associazioni ambientaliste e Riserva di caccia di Belluno.

CONVIVENZA TRA RONDINI E CENTRO URBANO

Accanto al monitoraggio prosegue l’attenzione alla convivenza tra i volatili e le attività del centro storico. Sono stati posizionati una ventina di tappetini e una decina di ombrelli sotto i portici per proteggere pavimentazioni, colonne e passanti dal guano.

«Belluno è una città che ha il privilegio di essere scelta ogni anno dalle rondini come luogo di nidificazione», ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Lorenza De Kunovich. «Non è solo un segno dell’arrivo della bella stagione, ma un importante indicatore della qualità del nostro ambiente e della biodiversità del territorio». L’assessore ha rinnovato l’invito a cittadini, imprese e proprietari di immobili a collaborare per proteggere i nidi, tutelati dalla normativa vigente. «Vogliamo che Belluno sia sempre più riconosciuta come città delle rondini: una città che considera la tutela della natura non un vincolo, ma un valore capace di migliorare la qualità della vita e rafforzare l’identità del territorio».

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