La Giunta De Pellegrin approva due nuovi interventi per estendere la rete di monitoraggio cittadina con telecamere ad alta risoluzione e lettori targa. Il Comune parteciperà a bandi statali e regionali, stanziando 108mila euro di fondi propri.
La Giunta comunale di Belluno ha dato il via libera a due distinti progetti dedicati alla sicurezza urbana, per un valore complessivo di oltre 210mila euro. L’obiettivo dell’amministrazione De Pellegrin è quello di estendere l’attuale rete di videosorveglianza, incrementare il numero dei varchi per il monitoraggio dei flussi veicolari e rafforzare il presidio digitale nelle aree più sensibili della città.
Per la realizzazione degli interventi, Palazzo Rosso metterà a disposizione 108mila euro di risorse proprie, puntando a intercettare ulteriori contributi attraverso due diverse linee di finanziamento:
| Progetto | Valore complessivo | Contributo richiesto | Cofinanziamento Comune | Canale di finanziamento |
| Sistemi di sicurezza urbana | € 136.248,65 | € 66.248,65 | € 70.000,00 | Ministero dell’Interno |
| Investimenti Polizia Locale 2026 | € 74.212,88 | € 36.212,88 | € 38.000,00 | Regione Veneto |
L’iniziativa si inserisce nel solco del percorso avviato nel 2008, che ha visto il progressivo ampliamento della rete comunale gestita dal centro di controllo della Polizia Locale. I nuovi dispositivi, concordati in base alle esigenze espresse dalle Forze dell’Ordine, integrate con l’infrastruttura già esistente, comprenderanno:
- Telecamere lettrici di targa ad alta risoluzione: posizionate sui varchi di ingresso e uscita dalla città, operative sia di giorno sia di notte e interconnesse con le banche dati nazionali per l’individuazione automatica di veicoli rubati o non in regola;
- Telecamere multidirezionali di contesto: dotate di sensori multipli ad ampio raggio e visione notturna, ideate per garantire la copertura di vaste porzioni di territorio riducendo il numero di apparecchi installati.
Come evidenziato dal sindaco Oscar De Pellegrin, il potenziamento tecnologico non intende sostituirsi alla presenza fisica degli agenti sul territorio, ma vuole rappresentare un supporto operativo costante sia in fase di prevenzione dei reati sia nell’attività di indagine delle forze di polizia.




0 commenti