Welfare in Quota: il Centro Consorzi lancia un festival per diffondere la cultura del welfare aziendale nel Bellunese

Redazione | 17 giugno 2026 alle 22:57 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Il Centro Consorzi promuove nel Bellunese il progetto “BE-WELL-UNO – Belluno in rete per il welfare e il benessere”, realizzato nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027, con l’obiettivo di diffondere una cultura del welfare aziendale e territoriale creando connessioni tra imprese, istituzioni, Terzo Settore e comunità locali. Al centro del progetto il Festival “Welfare in Quota”, un percorso di incontri aperti a tutti — lavoratori, imprenditori, amministratori, operatori sociali e cittadini.

IL PROGETTO

«L’obiettivo è far comprendere alle aziende, ai lavoratori e a tutti gli attori coinvolti quali siano gli strumenti di welfare concretamente applicabili e quali vantaggi possano offrire», spiega il direttore del Centro Consorzi Michele Talo. «Vogliamo favorire l’integrazione con il tessuto economico locale, promuovendo accordi concreti in cui le risorse investite nel welfare possano generare valore non solo per i dipendenti, ma anche per le attività economiche locali».

IL CALENDARIO

Il festival è stato inaugurato sabato scorso all’UrbanHub di Belluno. Il prossimo appuntamento è il seminario “Comunità che cura: il ruolo dei cittadini nel welfare”, in programma in due edizioni: mercoledì 24 giugno a Pieve di Cadore presso FabLab e giovedì 25 giugno a Belluno presso UrbanHub, entrambe dalle 17 alle 21. Interverranno Sara Miante, direttrice di Nina Kakaw Srl, e Matteo Reolon, educatore.

Il 27 giugno, dalle 9 alle 13 presso UrbanHub Belluno, si terrà il focus group “Sfide e opportunità del welfare aziendale nei territori montani”, condotto da Fabio Streliotto di Innova Welfare Srl S.B. e dal sociologo Diego Cason. Il 4 luglio, sempre all’UrbanHub, il focus group “Bisogni e priorità dei cittadini lavoratori” con Mariam Aidi Guidara, psicologa sociale e del lavoro, e Sabrina Stefanella, formatrice in Diversity, Equity & Inclusion management. L’11 luglio, nella sala “Bianchi-Dal Pont” di Belluno, il workshop conclusivo “Bisogni del territorio: idee e proposte per affrontare le sfide sociali del welfare”, condotto da Valentino Santoni di “Percorsi di Secondo Welfare” e da Sabrina Stefanella.

LE RICADUTE PER IL BELLUNESE

Pur partendo da basi solide — il Veneto si colloca ai vertici nazionali per diffusione del welfare aziendale e Belluno figura tra i territori più dinamici secondo i dati del Welfare Index PMI — c’è ancora margine di crescita. «Nel Bellunese la conoscenza del tema è ancora limitata», ha osservato Diego Cason all’incontro inaugurale, sottolineando come una logica condivisa tra pubblico e privato possa contribuire anche a contrastare la difficoltà nel reperire personale qualificato e nel gestire il ricambio generazionale nelle imprese.

L’ingresso agli appuntamenti è libero. Si suggerisce l’iscrizione sulla pagina dedicata del sito del Centro Consorzi: centroconsorzi.it/festival-del-welfare.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate