Un intervento di elisoccorso ha interessato nel pomeriggio di oggi la cima del Civetta, nel Bellunese. Due escursionisti provenienti dal Regno Unito, di 18 e 19 anni, sono rimasti bloccati in quota dopo aver completato la Ferrata degli Alleghesi e aver raggiunto la croce di vetta, a causa della presenza di neve marcia sul percorso di discesa lungo la via normale.
Nonostante i due giovani fossero attrezzati con i ramponi, le condizioni del manto nevoso — pesante e instabile per effetto delle temperature primaverili — li hanno indotti a rinunciare al rientro autonomo. Verso le 13.30 hanno lanciato la richiesta di soccorso.
L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto raggiungendo il punto in cui si trovavano i due escursionisti. Vista l’impossibilità di atterrare, il tecnico di elisoccorso è stato sbarcato in hovering. Dopo aver valutato la situazione e messo in sicurezza i ragazzi, ha provveduto al loro recupero a bordo del velivolo.
I due giovani, illesi, sono stati quindi trasportati al campo base di Palafavera, in Val di Zoldo, dove sono stati affidati alle cure del caso.
L’episodio richiama l’attenzione sulle condizioni ancora invernali che caratterizzano le quote elevate delle Dolomiti in questo periodo dell’anno, anche quando le temperature a valle possono trarre in inganno. La neve primaverile, compatta in superficie ma cedevole internamente, rappresenta un rischio spesso sottovalutato anche da escursionisti esperti e correttamente equipaggiati.




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