Sei atlete, sei storie, un palco: la “Serata in Rosa” di Santo Stefano di Cadore racconta lo sport femminile oltre le medaglie

Redazione | 03 giugno 2026 alle 18:06 | 0 commenti

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Sabato 30 maggio il Cinema Piave di Santo Stefano di Cadore ha ospitato la “Serata in Rosa”, un incontro pubblico dedicato allo sport femminile organizzato dalla Pro Loco Sa Stefi in collaborazione con lo Spiquy Team, il Consorzio Turistico Val Comelico Dolomiti e la DMO Dolomiti Bellunesi. La sala era gremita e la partecipazione del pubblico, in particolare di molti giovani, ha caratterizzato la serata fin dalle prime battute.

Le protagoniste

Sul palco si sono alternate sei atlete con percorsi e discipline diverse. Alice Bulegato, ciclista professionista che ha recentemente deciso di lasciare le competizioni; le sorelle Ilaria e Sara Scattolo, biatleti di livello internazionale già presenti nel circuito di Coppa del Mondo; Veronica Gianmoena, specialista del salto e della combinata nordica da pochi mesi ritirata dall’agonismo; Valentina Michieli, ultra runner; e Chiara Simionato, già campionessa di rilievo mondiale nel pattinaggio di velocità.

Sei parole chiave per raccontarsi

Il filo conduttore della serata era costruito attorno a sei parole chiave — scelta, sacrificio, compromessi, mente, strategia e vittoria — che hanno guidato i racconti delle atlete. Ne è emersa una narrazione che ha messo in luce non soltanto i traguardi raggiunti, ma anche le cadute, le delusioni e le rinunce che accompagnano chi sceglie di praticare sport ad alto livello. Un confronto diretto con il pubblico che ha portato in sala la dimensione quotidiana e spesso poco visibile della vita di una sportiva professionista.

«Le atlete hanno portato sul palco contenuti di altissimo valore umano”, ha commentato Michele Festini dello Spiquy Team, sottolineando il significato della presenza di tanti ragazzi in sala: “Hanno potuto toccare con mano aspetti spesso poco conosciuti della vita degli sportivi: il lavoro quotidiano, le difficoltà, la gestione della pressione, la capacità di affrontare gli ostacoli e di trasformarli in opportunità di crescita».

In vista del Giro d’Italia Women

La soddisfazione degli organizzatori è stata espressa anche da Dolores Buzzo della Pro Loco Sa Stefi, che ha ringraziato le atlete per la loro disponibilità e ha inquadrato l’evento nel contesto della prossima tappa del Giro d’Italia Women, in programma mercoledì a Santo Stefano di Cadore. “Questo appuntamento ha rappresentato un antipasto di assoluto livello”, ha detto Buzzo, evidenziando la volontà di valorizzare lo sport femminile e trasmettere messaggi significativi all’intera comunità del Comelico

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