Una fotografia risalente ai primi anni del secolo scorso restituisce un tassello significativo della storia dell’emigrazione italiana: una squadra di operai provenienti dal Cadore, ritratta negli Stati Uniti, mentre è impegnata nella pavimentazione di una strada cittadina.
Il documento d’archivio mette in luce un aspetto specifico del flusso migratorio bellunese oltreoceano. Accanto al tradizionale impiego nei lavori boschivi, la manodopera cadorina trovò infatti un inserimento rilevante nella nascita e nello sviluppo delle prime grandi arterie stradali americane.
Competenze specializzate nello sviluppo urbano americano
Il coinvolgimento degli operai veneti in questo tipo di opere pubbliche non fu casuale, ma legato a una consolidata tradizione professionale. I lavoratori cadorini erano infatti apprezzati e impiegati in virtù delle loro specifiche competenze come selciatori e muratori.
Queste figure professionali possedevano l’esperienza necessaria per compiere operazioni complesse per l’epoca, tra cui:
- Il livellamento accurato del terreno.
- La posa delle pavimentazioni stradali.
- La costruzione di solide fondazioni, fondamentali per reggere lo sviluppo del traffico urbano nei primi del ‘900.
L’immagine fa parte del patrimonio storico documentario dell’Archivio Associazione Bellunesi nel Mondo. Questo e altri documenti fotografici sulla storia dell’emigrazione sono consultabili sul portale del Centro Studi sulle Migrazioni dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (www.centrostudialetheia.it).




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