L’Associazione Bellunesi nel Mondo ha recentemente riportato alla luce una preziosa testimonianza visiva che racconta una pagina fondamentale della storia sociale ed economica del territorio. Si tratta di una fotografia risalente agli inizi del Novecento che ritrae una squadra di boscaioli cadorini immersi in una foresta degli Stati Uniti, simbolo di un’emigrazione transoceanica che vide migliaia di lavoratori bellunesi lasciare le proprie valli per cercare fortuna nelle miniere, nei cantieri e, soprattutto, nelle immense aree boschive del Nord America.
Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del secolo scorso, i lavoratori provenienti dal Cadore non erano considerati semplice manovalanza generica, ma venivano ricercati come veri e propri specialisti del settore forestale. La loro profonda conoscenza delle tecniche di abbattimento, della segheria e della complessa arte della fluitazione del legname — ovvero il trasporto dei tronchi lungo i corsi d’acqua — li rendeva profili professionali d’eccellenza, indispensabili per l’industria del legno americana in piena espansione.
Questa migrazione non era solo una fuga dalla povertà, ma anche l’esportazione di un “know-how” secolare maturato tra le Dolomiti. I boscaioli cadorini portavano con sé competenze tecniche e una resistenza fisica straordinaria, doti che permisero loro di integrarsi e distinguersi in contesti lavorativi duri e spesso pericolosi. La loro presenza nelle foreste statunitensi ha contribuito a costruire le basi di molte comunità locali e ha rafforzato il legame indissolubile tra la provincia di Belluno e le terre d’oltreoceano.
Per chi desidera approfondire queste vicende, la fotografia citata e molte altre testimonianze storiche sono conservate e consultabili presso il portale del Centro Studi sulle Migrazioni Aletheia. L’archivio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo continua a svolgere un ruolo cruciale nel preservare la memoria di questi pionieri, offrendo uno sguardo documentatissimo su una realtà che ha plasmato l’identità cadorina e bellunese moderna.



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