Area industriale di Villapaiera: Confindustria Belluno chiede interventi urgenti sulla viabilità

Redazione | 19 maggio 2026 alle 18:11 | 0 commenti

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L’area industriale di Villapaiera, situata nel comune di Feltre, rappresenta uno dei poli produttivi strategici per l’economia del Feltrino e dell’intera provincia di Belluno. Tuttavia, lo sviluppo delle oltre 1.500 imprese e dei lavoratori della zona è fortemente limitato da un’infrastruttura stradale non più adeguata alle attuali esigenze del mercato e della sicurezza. Per questo motivo, Confindustria Belluno Dolomiti ha lanciato un appello urgente volto a sbloccare la situazione di stallo riguardante la gestione e l’ammodernamento della rete viaria locale.

Il piano degli interventi e il protocollo del 2023

Nei giorni scorsi, il Consiglio Comunale di Feltre ha approvato il Piano degli Interventi per l’area industriale sud. Questa pianificazione recepisce il masterplan redatto congiuntamente dal Comune e dall’Associazione degli industriali, finalizzato al miglioramento della viabilità, dei parcheggi e dei servizi per le aziende.

Nonostante l’approvazione del piano, resta da sciogliere il nodo legato all’accordo sottoscritto nel 2023. L’intesa prevedeva il trasferimento alla Provincia di Belluno dell’arteria stradale che attraversa la zona produttiva — con manutenzione affidata a Veneto Strade — e la contestuale cessione al Comune della via che attraversa i centri abitati. Il protocollo impegnava Veneto Strade a eseguire i necessari interventi di messa in sicurezza, in particolare sulla Strada Provinciale 37 nei pressi di Anzù. Nel giugno 2025, tuttavia, l’ente ha segnalato una carenza nella programmazione delle risorse, determinando una fase di fermo che dura da circa un anno.

Le priorità economiche: interventi urgenti e soluzioni strutturali

Secondo i rappresentanti degli industriali, la risoluzione delle criticità viabilistiche deve svilupparsi su due livelli di intervento distinti per urgenza e copertura finanziaria:

  1. Interventi di somma urgenza: Richiedono uno stanziamento stimato tra 1 e 1,5 milioni di euro. Tali risorse permetterebbero di mettere in sicurezza i punti più critici dell’area, con particolare riferimento alla zona di Cincina.
  2. Soluzione strutturale definitiva: Consiste nella realizzazione di una variante tangenziale nord-sud. L’opera, quantificata in circa 20 milioni di euro durante un tavolo tecnico con Anas svoltosi a settembre, risulta fuori dalla portata del bilancio comunale di Feltre e necessita di una concertazione istituzionale allargata.

Per avviare il percorso, il Comune di Feltre ha proposto uno studio sui flussi di traffico dal costo di 120 mila euro, da ripartire equamente tra i quattro enti coinvolti: Comune, Provincia, Anas e Veneto Strade. Al momento, si attende la risposta di Veneto Strade in merito alla quota di cofinanziamento.

L’impatto sulla sicurezza e sulla competitività delle imprese

La carenza infrastrutturale si riflette quotidianamente sulla sicurezza stradale e sulla qualità della vita dei residenti. A causa di una mancata ottimizzazione della rete, i sistemi di navigazione satellitare continuano a indirizzare i mezzi pesanti all’interno dei centri abitati di Anzù e Villapaiera, creando disagi alla circolazione e rischi per la popolazione.

Lorraine Berton (nella foto), presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, e Paolo De Cian, vicepresidente con delega alle Infrastrutture e presidente di Ance Belluno, hanno sottolineato l’importanza di superare la fase attuale per garantire la competitività del territorio. Con oltre 1.500 addetti impiegati, il polo produttivo necessita di collegamenti moderni per affrontare le transizioni tecnologiche e di mercato in corso. Il completamento dell’iter di trasferimento delle strade e lo stanziamento delle risorse finanziarie rimangono i requisiti fondamentali identificati dall’Associazione per consentire la piena operatività della manifattura locale.

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