Il festival trae origine dall’iniziativa Barch Art, avviata nel 2023 in collaborazione con Arte Sella. Tale percorso ha portato alla trasformazione di 14 tradizionali barch della piana di Fonzaso mediante gli interventi visivi e poetici dell’artista ivan (Ivan Tresoldi). Nel 2026 la rassegna amplia la propria prospettiva per analizzare le dinamiche tra paesaggio, architettura rurale, turismo, arte e relazioni tra contesti urbani e montani.
I principali appuntamenti e gli ospiti
Il programma prevede diversi momenti di approfondimento dedicati all’evoluzione del territorio:
- Comunità rurali: Lo scrittore Paolo Malaguti dialogherà con il sociologo Diego Cason sulle prospettive di sviluppo dei territori a partire dalle risorse locali.
- Relazioni metromontane: Il geografo Mauro Varotto (Università di Padova) e Andrea Zanzini (fondatore di Appenninol’Hub) affronteranno il tema dei rapporti tra città, ambiti intermedi e zone montane.
- Interventi artistici sul campo: Il collettivo britannico ARTiculate Collective, guidato da Reg Payne e Jill Hudson, condurrà un laboratorio di tre giorni presso l’ex scuola di Arten. L’iniziativa, focalizzata su arte ambientale e teatro sociale, confluirà nella Barch Art Parade durante la fase conclusiva del festival.
L’evento vedrà il coinvolgimento di Dolomiti Hub, della piana di Fonzaso e di altri siti del territorio, integrando argomenti quali letteratura, cammini, musica e architettura rurale.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito ufficiale www.barchart.it.




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