Il Consiglio comunale di Seren del Grappa ha approvato, nella seduta di mercoledì sera, il rendiconto d’esercizio 2025. Il quadro delineato dal sindaco Dario Scopel presenta un ente dai conti in ordine, ma costretto a fare i conti con spazi di manovra sempre più esigui a causa dell’aumento dei costi di gestione.
L’analisi dell’avanzo e la gestione corrente
L’avanzo libero del Comune ammonta a circa 365 mila euro, una cifra derivante principalmente da risparmi accumulati negli anni su impegni di spesa già assunti. Nonostante la solidità di questa base, il sindaco ha evidenziato le criticità della gestione corrente: il margine generato nel solo 2025 è stato di circa 50 mila euro.
«È una cifra contenuta che dimostra come si navighi sostanzialmente a vista», ha osservato Scopel. «Gli spazi di intervento sono limitati e ogni scelta amministrativa richiede oggi estrema prudenza».
Investimenti e incognite per il futuro
Nonostante le restrizioni, il Comune è riuscito a sbloccare investimenti per circa 900 mila euro, destinati a settori chiave per la comunità:
- Edilizia scolastica;
- Riqualificazione di parchi e aree gioco;
- Manutenzione della viabilità.
A pesare sul futuro sono però le incognite legate ai costi energetici. Secondo Scopel, l’impennata delle bollette e il rincaro dei servizi esterni impediscono una programmazione serena nel breve e medio periodo, imponendo una gestione quotidiana estremamente rigorosa.
Il ruolo del volontariato
In un contesto di risorse limitate, il primo cittadino ha voluto sottolineare il valore sociale del terzo settore: «Le associazioni sono un pilastro per il territorio serenese. Sostengono l’attività comunale in modo determinante, permettendo di mantenere standard qualitativi adeguati per i servizi essenziali».




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