Nuovo appuntamento con “Una voce delle Dolomiti”, la rubrica quotidiana di Radio ABM, la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Protagonista della puntata è Moreno De Val, sindaco del Comune di San Tomaso Agordino, che ha tracciato un aggiornamento sulle attività amministrative tra il 2025 e l’inizio del 2026.
Tra i principali interventi in programma figura il completamento dell’area ricreativa e sportiva, un progetto avviato oltre un decennio fa e ormai in fase conclusiva. Sono previsti nuovi spazi esterni, tra cui un parco giochi per bambini, un biolago, aree verdi e percorsi dedicati alla mobilità ciclabile.
Un capitolo rilevante riguarda lo sviluppo dell’agricoltura di montagna. Il Comune ha dato vita al Centro Orti Ruppestri, nato da progetti avviati nel 2014 e finalizzato alla conservazione e valorizzazione delle sementi antiche. Il modello prevede il coinvolgimento di piccoli agricoltori locali e la collaborazione con l’Università di Ancona. I prodotti vengono trasformati e immessi sul mercato attraverso un sistema controllato, anche grazie al marchio “Alte Terre”, pensato per promuovere non solo le produzioni agricole ma anche il territorio nel suo complesso, includendo artigiani e realtà locali.
Secondo il sindaco, si registra un crescente interesse verso l’agricoltura di nicchia, pur nelle difficoltà tipiche dell’ambiente montano. Un segnale positivo che potrebbe favorire nuove opportunità, anche come attività integrativa.
Sul fronte sportivo, si conferma il successo della palestra di arrampicata indoor “Verticale Dolomiti”, frequentata durante tutto l’anno e in particolare nei mesi invernali. La struttura, che conta circa 60 giovani iscritti ai corsi, sarà ampliata con una nuova area boulder. L’impianto ospita competizioni di livello regionale e nazionale, distinguendosi anche per la presenza di una parete speed omologata.
Tra le attrazioni turistiche spicca il percorso “Mini Dolomiti”, un itinerario di circa cinque chilometri nel bosco che riproduce in scala le principali cime dolomitiche, patrimonio UNESCO. Le opere, realizzate in dolomia locale da artisti internazionali, rappresentano un unicum nel panorama turistico.
Nel corso dell’intervista si è affrontato anche il tema della fusione dei piccoli comuni. De Val ha evidenziato le criticità legate soprattutto alla carenza di personale e alle difficoltà organizzative, sottolineando la necessità di riforme strutturali più che di semplici accorpamenti amministrativi.
Ampio spazio è stato dedicato infine al calendario di eventi per il 2026. Tra le iniziative in programma figurano la Festa del Cacciatore (3 maggio), incontri culturali e fotografici, giornate dedicate all’inclusione, appuntamenti sportivi e la tradizionale sagra di settembre, le cui origini risalgono al Settecento. Le attività si concluderanno in autunno con eventi musicali e spettacoli.
In chiusura, il sindaco ha rivolto un saluto ai bellunesi nel mondo, ringraziandoli per il legame mantenuto con la terra d’origine e per il contributo dato nel valorizzarne il nome a livello internazionale.




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