Nuovo appuntamento con “Una voce delle Dolomiti”, la rubrica quotidiana di Radio ABM, la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Protagonista della puntata è Ezio Zuanel, sindaco del Comune di La Valle Agordina, che ha fatto il punto sull’attività amministrativa e sulle prospettive del territorio.
Nel corso dell’intervista, Zuanel ha ricordato i tre principali obiettivi del suo mandato, già avviati nella precedente amministrazione e rallentati da eventi straordinari come la pandemia e la tempesta Vaia. Tra questi spicca il progetto di ricostruzione della malga Foca Bruciata, per il quale sono stati reperiti i finanziamenti necessari grazie a contributi pubblici e risorse comunali. L’avvio dei lavori è previsto entro l’anno, con l’obiettivo di completare almeno la struttura esterna.
Altro tema centrale è la storica strettoia all’ingresso del paese, un nodo viario atteso da decenni. Il progetto, risalente a oltre trent’anni fa, sembra ora vicino alla realizzazione grazie alla collaborazione tra enti e all’utilizzo di fondi per le aree interne. Parallelamente, l’amministrazione sta affrontando la complessa situazione di alcuni edifici fatiscenti in centro, di proprietà privata, per i quali si ipotizza la demolizione e la successiva riqualificazione dell’area, con possibili parcheggi e spazi per la comunità.
Sul fronte dei servizi, il sindaco ha evidenziato l’importanza della scuola e dell’asilo, elementi fondamentali per la vitalità del paese. La presenza del tempo pieno e di servizi flessibili attira famiglie anche dai comuni limitrofi, contribuendo a mantenere attiva la comunità locale.
Ampio spazio è stato dedicato anche al volontariato, considerato una risorsa essenziale. Le associazioni locali, in particolare la Pro Loco, svolgono un ruolo determinante nell’organizzazione di eventi e nella cura del territorio, coinvolgendo soprattutto i giovani.
Tra le altre priorità, l’amministrazione sta investendo nell’acquisto di nuovi mezzi per la gestione del territorio, come attrezzature per lo sgombero neve e, in prospettiva, un escavatore per la manutenzione delle strade silvo-pastorali.
Infine, Zuanel ha espresso perplessità sul tema della fusione tra comuni, ritenendo preferibile una gestione condivisa di alcuni servizi piuttosto che una fusione amministrativa che rischierebbe di indebolire l’identità locale.
In chiusura, il sindaco ha rivolto un saluto ai bellunesi nel mondo, invitandoli a mantenere vivo il legame con il territorio d’origine e, quando possibile, a tornare a visitarlo.




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