Iraq, spazio aereo chiuso e viaggi sconsigliati: le indicazioni per i connazionali
Prosegue l’impatto del conflitto iniziato il 28 febbraio 2026 sulla mobilità internazionale da e verso l’Iraq. Lo spazio aereo rimane chiuso in tutto il Paese, mentre i viaggi sia nell’Iraq Federale sia nella Regione Autonoma del Kurdistan sono sconsigliati a qualunque titolo.
Nonostante le restrizioni sui collegamenti aerei, restano aperte le frontiere terrestri con Giordania, Turchia, Arabia Saudita e Kuwait. La situazione continua tuttavia a creare disagi significativi nei trasporti e nelle comunicazioni internazionali.
Le sedi diplomatiche italiane nel Paese, l’Ambasciata a Baghdad e il Consolato Generale a Erbil, rimangono operative. È stata però disposta la sospensione temporanea dei servizi dell’ufficio visti per i cittadini iracheni.
Alla luce degli sviluppi militari in corso, le autorità raccomandano ai connazionali presenti sul territorio di adottare la massima cautela negli spostamenti quotidiani. Viene inoltre suggerito di rimanere in luoghi riparati, evitando in particolare di avvicinarsi a installazioni militari e a luoghi di assembramento.
È richiesto di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali e di contattare l’Ambasciata d’Italia a Baghdad in caso di necessità. Per eventuali emergenze, la sede diplomatica resta raggiungibile 24 ore su 24 tramite il numero telefonico dedicato.
Le autorità ricordano inoltre l’importanza di registrare la propria presenza nel Paese attraverso i canali ufficiali disponibili online o tramite applicazione mobile, attivando la geolocalizzazione e le notifiche. Eventuali comunicazioni di sicurezza verranno trasmesse tramite SMS o notifica push.
Si invita infine a seguire costantemente gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali informativi ufficiali delle rappresentanze diplomatiche italiane.




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