Prosegue il piano di espansione nelle rinnovabili del Gruppo Sicet-Ceb. Sono stati avviati nelle scorse settimane a Codissago i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico promosso da SEP, società controllata dal gruppo. L’intervento si inserisce in una strategia territoriale mirata al potenziamento della produzione energetica sostenibile nell’area del bellunese.
I dettagli tecnici del progetto
L’infrastruttura sorgerà sulla copertura di un capannone di proprietà, situato in posizione adiacente allo stabilimento Ceb. Il progetto prevede l’installazione di pannelli solari su una superficie complessiva di circa 7.000 metri quadrati.
La potenza nominale dell’impianto è stata fissata a 0,999 MW. Si tratta di una scelta tecnica precisa: tale soglia permette infatti l’integrazione della struttura all’interno di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER), in piena conformità con il quadro normativo vigente che favorisce la generazione distribuita.
Produzione e benefici per il territorio
Secondo il cronoprogramma ufficiale, il completamento del cantiere è previsto per la fine di giugno. Una volta entrato a regime, l’impianto garantirà una produzione annua stimata di circa 1.000 MWh.
Per contestualizzare l’impatto energetico dell’opera, si stima che la produzione sarà sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico di circa 500 nuclei familiari. L’obiettivo finale della società è l’ingresso nella CER Dolomiti in qualità di produttore, contribuendo così ad attivare il meccanismo di autoconsumo collettivo nell’area di Longarone.
Nota normativa: Le Comunità Energetiche si basano sulla coincidenza oraria tra produzione e consumo all’interno dello stesso perimetro territoriale. Quando questo equilibrio viene raggiunto, il sistema accede a tariffe incentivanti previste per favorire la transizione ecologica locale.
Il ruolo del Gruppo Sicet-Ceb
L’investimento, autorizzato dal Comune di Longarone lo scorso anno, conferma il dinamismo del gruppo Sicet-Ceb nel settore delle fonti rinnovabili. Oltre alla gestione degli impianti a biomasse già operativi a Ospitale di Cadore e nella stessa Codissago, il gruppo sta diversificando i propri asset. Recentemente, infatti, la Regione Veneto ha concesso il via libera per l’avvio di indagini geotermiche nell’area di Longarone, aprendo la strada a nuove possibili frontiere per l’energia pulita in provincia.




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