Nevegal, al via il riempimento del nuovo bacino idrico: collaudo previsto entro aprile

Redazione | 18 marzo 2026 alle 17:10 | 0 commenti

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Sono ufficialmente iniziate nei giorni scorsi le operazioni di immissione dell’acqua nel nuovo bacino di accumulo del Nevegal, situato in località La Grava. L’intervento rappresenta un passaggio tecnico fondamentale per procedere al collaudo idraulico dell’infrastruttura, come previsto dalle normative vigenti.

Sfruttando il periodo del disgelo e le recenti precipitazioni, l’invaso viene alimentato dalla risorsa idrica in quota della sorgente dello Schiara. L’acqua giunge al bacino attraverso il sistema di “troppo pieno” del serbatoio di Col dei Pez e una condotta dedicata.

Un’opera strategica tra sicurezza e turismo

L’infrastruttura, situata a circa 1.200 metri di altitudine, ricopre un ruolo multifunzionale per il territorio. “Si tratta di un’opera decisiva per la sicurezza e lo sviluppo del Colle,” ha dichiarato il sindaco Oscar De Pellegrin. Il bacino è stato progettato con un duplice obiettivo:

  • Protezione civile: garantire una riserva idrica fondamentale in caso di incendi boschivi.
  • Sviluppo turistico: supportare il sistema di innevamento programmato durante la stagione invernale.

L’intervento insiste su un’area precedentemente colpita dalla tempesta Vaia, che grazie a questo progetto è stata oggetto di una completa riqualificazione funzionale.

Caratteristiche tecniche e tempistiche

Il bacino de La Grava ha una capacità complessiva di circa 28.640 metri cubi. La sua realizzazione ha richiesto interventi strutturali significativi, con movimenti terra (scavo e riporto) per oltre 19.000 metri cubi su una superficie di 13.000 metri quadrati. La vasca, a cielo aperto, è interamente impermeabilizzata e dotata di un locale tecnico ispezionabile, sfioratori di superficie e sistemi di sicurezza per la gestione delle acque.

Secondo le previsioni dell’amministrazione, se l’afflusso idrico rimarrà costante, il riempimento si concluderà entro il mese di aprile. Successivamente si passerà alle verifiche di tenuta idraulica.

“I tempi del cronoprogramma sono stati rispettati,” ha confermato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Paolo Gamba. L’obiettivo finale resta la chiusura formale della pratica legata ai fondi Pnrr entro il mese di giugno, segnando il completamento di un importante lavoro di squadra tra uffici comunali e imprese coinvolte.

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