La rassegna “Veneto, Spettacoli di Mistero” prende il via a Sospirolo con un appuntamento dedicato alla memoria e alle tradizioni della civiltà montana. Sabato 7 novembre è in programma un’escursione guidata e animata, condotta da Cristina Gianni, pensata per ripercorrere la storia e i racconti legati alla vita d’alpeggio di un tempo.
Un viaggio nella memoria tra natura e tradizioni
L’iniziativa offre l’occasione di riscoprire le consuetudini, i saperi tramandati e le fatiche della vita in montagna, quando la stagione estiva coincideva con il trasferimento in malga e la condivisione delle giornate con il bestiame. Lungo il percorso, i partecipanti saranno guidati attraverso letture, testimonianze e aneddoti che illustrano i gesti quotidiani e le dinamiche di un mondo rurale ormai lontano.
Al centro del pomeriggio vi saranno anche le credenze popolari e i racconti misteriosi tramandati nel Bellunese. Tra questi figurano le storie legate alle vecchie superstizioni sul latte e sul bestiame – come la figura della vacca stregata – e le narrazioni sul Mazzariol, lo spiritello burlone tipico della tradizione popolare veneta. Tali elementi trovano riscontro nelle raccolte ottocentesche di Angela Nardo Cibele, offrendo uno spaccato autentico dell’immaginario collettivo locale.
Informazioni pratiche per i partecipanti
L’evento è promosso dalla Pro Loco “Monti del Sole” di Sospirolo e dal Centro Studi Montagna Sospirolese.
Ritrovo: Ore 14.30 in piazza Lexy a Sospirolo, per ottimizzare il trasferimento in auto verso la località Lovatei.
Partenza della camminata: Ore 15.00 da Lovatei.
Durata: Circa 2 ore, con un dislivello modesto.
Equipaggiamento consigliato: Scarpe da trekking.
Partecipazione: Libera e gratuita, con gradita prenotazione da inviare all’indirizzo email proloco@sospirolo.net.




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