Sabato 7 marzo, la Sala Consiliare di Asolo ha ospitato l’assemblea del Coordinamento regionale dell’associazione “I Borghi più Belli d’Italia”. L’incontro è stato convocato con l’obiettivo di definire i nuovi assetti operativi della rete veneta e rafforzare la strategia di valorizzazione dei piccoli centri d’eccellenza della regione.
Le nuove nomine: Chiereghini e Gardoni alla guida
Nel corso della mattinata, l’assemblea ha proceduto all’elezione dei nuovi rappresentanti, votati all’unanimità dai presenti:
- Coordinatore regionale: l’incarico è stato affidato ad Andrea Chiereghini, Assessore al Turismo di Sant’Ambrogio di Valpolicella. Subentra a Mario Collet, ex primo cittadino di Follina.
- Rappresentante nazionale: Alessandro Gardoni, Sindaco di Valeggio sul Mincio, è stato nominato componente per il Veneto all’interno del Consiglio nazionale dell’associazione.
Verso un’associazione regionale strutturata
Il Presidente nazionale dell’associazione, Fiorello Primi, presente all’incontro, ha espresso grande soddisfazione per l’ampia partecipazione dei comuni veneti. L’auspicio emerso dall’assemblea è quello di trasformare l’attuale rete regionale in una vera e propria associazione strutturata. Questo passaggio permetterebbe ai borghi di dialogare in modo più efficace e concreto con la Regione Veneto, facilitando lo sviluppo di progettualità condivise per la promozione dei territori.
Turismo esperienziale e identità
Il dibattito ha evidenziato come il turismo stia cambiando: la ricerca dei viaggiatori si sposta sempre più verso destinazioni capaci di offrire identità territoriali autentiche ed esperienze immersive, superando il concetto tradizionale di semplice visita turistica.
I borghi presenti
All’assemblea di Asolo hanno partecipato le delegazioni di numerosi borghi certificati, rappresentando l’intera geografia regionale:
- Belluno: Mel di Borgo Valbelluna e Rocca Pietore.
- Treviso: Asolo, Cison di Valmarino, Follina e Portobuffolè.
- Verona: Borghetto (Valeggio sul Mincio), Malcesine e San Giorgio (Sant’Ambrogio di Valpolicella).
- Padova: Arquà Petrarca e Montagnana.




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