Lunedì 2 marzo la Sala Consiglio del Comune di Belluno ha ospitato una nuova edizione di “Sindaco per un giorno”, l’iniziativa educativa che avvicina gli studenti alla vita amministrativa attraverso un’esperienza diretta e partecipata. Protagonisti della mattinata sono stati gli alunni della classe quinta di Quartier Cadore, accompagnati dai loro insegnanti e guidati dall’assessore alla scuola Roberta Olivotto e dalla consigliera Irene Gallon.
Un confronto spontaneo sui bisogni della città
Fin dai primi interventi, i bambini hanno mostrato attenzione e sensibilità verso i temi della comunità. Tra le proposte emerse:
- sostegni alle famiglie in difficoltà;
- manutenzione delle strade per evitare buche e disagi;
- cura e benessere degli animali del canile sanitario.
Osservazioni semplici ma significative, che restituiscono uno sguardo diretto e immediato sul territorio e sulle priorità percepite dai più giovani.
La simulazione del Consiglio e il “bilancio da 100 euro”
Dopo una breve introduzione agli affreschi della Sala Consiglio e al loro significato, la mattinata è entrata nel vivo con l’elezione del “sindaco” e la suddivisione della classe tra maggioranza e minoranza. Gli studenti sono stati invitati a redigere un bilancio comunale simbolico, distribuendo un budget di 100 euro tra diverse voci di spesa.
“È emersa la visione dei bambini sulla città e sulle loro esigenze” spiega l’assessore Olivotto. “Le loro scelte fanno sorridere, ma sono preziose per capire come vivono il territorio. Per esempio, nessun fondo è stato destinato ai computer per le scuole, mentre tutti hanno ritenuto fondamentale sostenere le ludoteche, viste come spazi di incontro e gioco”.
Uno sguardo dei bambini sul mondo degli adulti
Il sindaco Oscar De Pellegrin ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: “Sindaco per un giorno è sempre un momento formativo per gli studenti e rivelatore per noi adulti. Ci permette di riflettere su come i bambini percepiscono il mondo dei grandi e su cosa vorrebbero per migliorarlo”.
L’attività si conferma così un’occasione per avvicinare i più giovani alle istituzioni, stimolando partecipazione, senso civico e consapevolezza del funzionamento della macchina amministrativa.




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