A poche ore dall’avvio ufficiale delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026, il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, ha rivolto un saluto e un augurio agli atleti impegnati nelle competizioni, sottolineando il valore sportivo e umano dell’evento. Le prime prove sono già iniziate, mentre l’accensione dell’entusiasmo nel territorio è stata alimentata dal passaggio della fiamma paralimpica nel Bellunese, accolto con grande partecipazione da cittadini e studenti.
Il passaggio della fiamma e l’eredità delle Olimpiadi
La giornata odierna arriva a breve distanza dalla cerimonia di Cortina, che martedì ha inaugurato simbolicamente il percorso verso i Giochi paralimpici. Il passaggio della fiamma nel territorio bellunese ha rappresentato un momento di forte coinvolgimento comunitario, confermando la continuità emotiva con le recenti Olimpiadi invernali.
«Dopo l’indimenticabile esperienza olimpica – afferma Padrin – il nostro territorio è pronto a vivere con lo stesso trasporto e la stessa passione le Paralimpiadi, un evento che incarna pienamente il più alto spirito sportivo e olimpico».
Il benvenuto agli atleti e il ruolo di Cortina
Il presidente ha rivolto un caloroso benvenuto a tutti gli atleti paralimpici, con un pensiero particolare per coloro che gareggeranno nelle sedi di Cortina d’Ampezzo, centro nevralgico delle competizioni sulla neve e sul ghiaccio.
«A loro va il nostro abbraccio e il sostegno di tutta la comunità bellunese. Siamo orgogliosi di poter ospitare campioni che, con la loro determinazione e il loro coraggio, rappresentano un esempio straordinario per tutti».
L’incoraggiamento agli atleti bellunesi
Un passaggio speciale è stato dedicato agli atleti del territorio impegnati nelle gare. Padrin ha voluto esprimere un augurio diretto e sentito: “A nome dell’intera Provincia rivolgo un grande e sincero ‘in bocca al lupo’ ai nostri atleti. Sappiamo quanto impegno, sacrificio e dedizione ci siano dietro ogni risultato: siamo già fieri di voi”.
Paralimpiadi come occasione di crescita sociale
Oltre alla dimensione sportiva, Padrin ha evidenziato il valore culturale e sociale dei Giochi paralimpici, sottolineando come rappresentino un’opportunità per promuovere inclusione, resilienza e pari opportunità.
«Questi Giochi sono testimonianza concreta di inclusione, resilienza e pari opportunità. Invito tutti gli sportivi e gli appassionati bellunesi ad avvicinarsi alle discipline paralimpiche e ad assistere alle gare, rese accessibili anche grazie a biglietti a prezzi contenuti. Partecipare significa sostenere valori autentici e condividere un’esperienza che resterà nella memoria collettiva del nostro territorio».




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