Sedico ha accolto ieri, domenica 1° marzo 2026, gli Scout dell’AGESCI provinciale per celebrare il Thinking Day, la Giornata del Pensiero, ricorrenza che quest’anno ha raggiunto il traguardo dei cento anni. All’iniziativa hanno partecipato i gruppi di Belluno, Feltre, Sedico, Sospirolo, Mel e alcuni membri del nascente gruppo del Cadore, insieme ai rappresentanti della Federazione Scout d’Europa e del MASCI.
Origini e significato della Giornata del Pensiero
La Giornata del Pensiero venne istituita nel 1926 dalla WAGGGS, la World Association of Girl Guides and Girl Scouts, durante la quarta Conferenza Mondiale negli Stati Uniti. L’obiettivo era invitare Guide e Scout di tutto il mondo a fermarsi, riflettere e sostenersi reciprocamente, uniti dalla stessa Promessa pur nella diversità di culture e provenienze. Il centenario ha offerto l’occasione per ricordare un secolo di amicizie, incontri e percorsi educativi condivisi.
Attività per le diverse fasce d’età
Lupetti: scuola, gioco e inclusione
I lupetti si sono ritrovati al Centro Parrocchiale di Roe. Il sabato è stato dedicato al tema della scuola nei diversi Paesi del mondo, un modo per conoscere realtà lontane e valorizzare le differenze come risorsa. La domenica, attraverso il gioco, i bambini hanno riflettuto su temi quali la costruzione di legami, l’accoglienza dei migranti, il rispetto dell’ambiente, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la dignità di ogni persona.
Esploratori e guide: natura e collaborazione
Il reparto ha avuto come campo base la “Casa Giovanni Conz” nel centro di Sedico. Le attività si sono svolte nella natura circostante, contesto ideale per esperienze di collaborazione, servizio e crescita personale.
Clan e fuoco: incontro con le realtà del territorio
Gli over 16 hanno trascorso la mattinata di domenica attraversando vari luoghi di Sedico e incontrando associazioni e realtà impegnate nel servizio alla comunità. Tra queste l’ASSI – Associazione Sociale Sportiva Invalidi –, il progetto Rugby integrato dell’Associazione Rugby Belluno, Sedico Servizi, l’Associazione Conz, i volontari del Castelliere di Noal, i DeLuca Labs, l’Urban Hub e il FabLab, il progetto Erasmus del Comitato d’Intesa, Aleator, la Farmacia dell’Immacolata, il CAI, Nina APS, il Centro del Riuso e l’Associazione Bucaneve. Gli incontri sono stati apprezzati dai partecipanti per il loro valore formativo e testimoniale.
Il contributo del MASCI e il simbolo del centenario
Il MASCI, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, ha collaborato all’organizzazione dell’evento e per l’occasione ha realizzato un portachiavi celebrativo: da un lato una foglia d’acero pirografata, simbolo di amicizia e generosità, dall’altro il logo dei cento anni della Giornata del Pensiero. Un segno semplice ma significativo, pensato per accompagnare quotidianamente chi lo porta.
Come da tradizione, il “penny” donato dagli scout di tutto il mondo sarà destinato quest’anno all’ASSI, che promuove lo sport e l’inclusione delle persone con disabilità, valorizzando il ruolo attivo di ciascuno nella comunità.
La celebrazione eucaristica e il messaggio del Vescovo
Momento centrale della giornata è stata la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Renato Marangoni. Nell’omelia ha richiamato l’idea di un “grande pensiero di Dio” fondato su pace e amore, che si realizza ogni volta che ci si fa prossimi agli altri e si lascia emergere la luce che abita in ciascuno.
La giornata si è conclusa con un clima di condivisione e gratitudine, confermando il valore educativo dello scoutismo e la sua capacità di generare legami, inclusione e responsabilità verso il territorio.




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