Tre nuovi dipinti di Toni Piccolotto entrano a far parte delle collezioni del Museo Civico di Belluno, ampliando il patrimonio dedicato all’arte del Novecento locale. La Giunta comunale ha recepito la donazione di un privato cittadino, che ha scelto di mettere a disposizione della comunità tre opere significative del pittore bellunese: Ritratto (1924), Ritratto di vecchio (1940) e Composizione con cardi (1963).
Un percorso artistico di quasi quarant’anni
Le tre opere coprono un arco temporale di quasi quattro decenni e offrono una lettura più ampia dell’evoluzione stilistica di Piccolotto, noto per la capacità di raccontare il paesaggio umano e naturale della provincia. I dipinti, dichiarati liberi da vincoli e provenienti da successione, hanno un valore complessivo stimato di 5 mila euro.
Il Museo Civico conserva già un paesaggio innevato dell’artista; l’ingresso dei nuovi lavori permette ora di affiancare a quel soggetto due ritratti e una natura morta, arricchendo il quadro complessivo della sua produzione.
Le dichiarazioni delle istituzioni
Il sindaco Oscar De Pellegrin ha sottolineato il valore culturale dell’acquisizione: «Ogni nuova opera rafforza il legame tra la città e la propria storia. Le collezioni del Museo sono un patrimonio in divenire, che cresce anche grazie alla generosità dei cittadini. Piccolotto è stato una figura importante per l’arte locale e siamo grati al donatore».
Sulla stessa linea l’assessore alla cultura Raffaele Addamiano, che ha evidenziato il significato civico del gesto: «La donazione restituisce alla città tre opere che raccontano il territorio e le persone che lo abitano. È un segnale di fiducia verso le istituzioni culturali e verso il ruolo del Museo come luogo di memoria condivisa».
Un contributo alla valorizzazione del Novecento bellunese
Il Comitato Scientifico del Museo Civico ha espresso parere favorevole all’ingresso delle opere, che andranno a diversificare ulteriormente la sezione dedicata al Novecento bellunese. L’ampliamento della collezione consentirà di offrire ai visitatori un percorso espositivo più completo, arricchito da nuove testimonianze della produzione pittorica del territorio.




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