Il 19 febbraio la Squadra Mobile di Belluno ha tratto in arresto un uomo originario di Napoli, classe 1972 e senza precedenti penali, in flagranza di reato per detenzione di arma clandestina.
L’operazione rientra nei servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati legati a stupefacenti e armi.
Le indagini erano iniziate alcuni giorni prima, quando gli investigatori avevano avviato un monitoraggio dell’uomo. La mattina del 19 febbraio, gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti lo hanno fermato per un controllo a Longarone. Durante la verifica, la presenza di più telefoni cellulari e di appunti contenenti somme di denaro ha indotto gli operatori della Sezione Antidroga a estendere il controllo al domicilio dell’uomo, situato a Calalzo.
La perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento di cinque grammi di cocaina, materiale per il confezionamento della sostanza e una pistola semiautomatica FN 1922 calibro 7,65, completa di caricatore e con matricola abrasa. Arma, droga e telefoni sono stati sequestrati per ulteriori accertamenti investigativi.
L’uomo è stato arrestato per detenzione di arma clandestina e denunciato in stato di libertà per ricettazione e violazione dell’articolo 73 del DPR 309/90. La procura ha disposto inizialmente gli arresti domiciliari; a seguito dell’udienza di convalida, è stata successivamente applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione conferma l’impegno della Polizia di Stato nel monitoraggio del territorio e nella lotta ai reati legati ad armi e sostanze stupefacenti.




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