Olimpiadi Milano-Cortina 2026, Padrin: “Per il Bellunese una vetrina mondiale senza precedenti”

Redazione | 22 febbraio 2026 alle 17:38 | 0 commenti

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Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano per il Bellunese un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo, non solo sul piano sportivo ma anche sotto il profilo della visibilità internazionale e della promozione del territorio.

È il primo bilancio tracciato dal presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, che oggi ha visitato l’“Eugenio Monti” Sliding Centre assistendo all’ultima gara di bob, nella quale l’Italia ha sfiorato il podio.

«È stata un’emozione intensa vivere il clima olimpico allo Sliding Centre e assistere a una gara così combattuta – dichiara Padrin –. Abbiamo sfiorato il podio, ma resta soprattutto la passione di tanti sportivi della velocità su ghiaccio che a Cortina hanno trovato la loro nuova casa».

L’eredità della pista di Ronco

Nel corso della visita, il presidente ha incontrato Armin Zöggeler, oggi tecnico della nazionale azzurra ed ex campione di slittino. Al centro del confronto, le prospettive future della pista di Ronco, destinata a diventare punto di riferimento per l’allenamento della nazionale italiana e per l’intero movimento degli sport di scivolamento.

«La pista di Ronco rappresenta un’eredità olimpica concreta e una straordinaria opportunità per il futuro – sottolinea Padrin –. Consentirà alla nostra nazionale di disporre di un centro di preparazione d’avanguardia e rafforzerà il ruolo di Cortina e del Bellunese nel panorama internazionale degli sport invernali».

Un territorio protagonista

Le Olimpiadi hanno acceso i riflettori su Cortina d’Ampezzo e sulle Dolomiti bellunesi, evidenziando non solo la spettacolarità delle montagne, ma anche la capacità organizzativa e la coesione del territorio.

«Il Bellunese è stato protagonista a livello nazionale e internazionale – aggiunge il presidente –. Abbiamo dimostrato competenza, spirito di collaborazione e senso di responsabilità. Le nostre comunità hanno accolto il mondo con professionalità e calore, offrendo un’immagine autentica e moderna della montagna».

In serata Padrin parteciperà alla cerimonia di chiusura all’Arena di Verona. Un momento simbolico che segna la conclusione dei Giochi e apre alla fase successiva, a partire dalle Paralimpiadi.

Un ringraziamento finale è rivolto ad atleti, volontari, istituzioni – a partire dal Comune di Cortina – forze dell’ordine e appassionati, in particolare bellunesi. «I risultati straordinari ottenuti dagli olimpionici bellunesi dimostrano il valore del nostro movimento e la forza di un territorio che sa esprimere talento e orgoglio. Queste Olimpiadi rappresentano un punto di partenza per continuare a crescere, insieme», conclude Padrin.

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