Dal 6 al 15 marzo 2026 l’Italia tornerà al centro del movimento paralimpico internazionale con i XIV Giochi paralimpici invernali. L’evento sarà ospitato da Milano e Cortina d’Ampezzo, affiancate da altre località già coinvolte nei Giochi olimpici invernali, in un’edizione che segna un passaggio storico: per la prima volta le Paralimpiadi invernali saranno organizzate ufficialmente da due città in forma congiunta.
Per il Paese si tratta della terza esperienza paralimpica dopo Roma 1960, prima edizione assoluta dei Giochi estivi, e Torino 2006 per l’inverno. A distanza di vent’anni, l’Italia torna quindi a ospitare la rassegna invernale, ampliando il perimetro territoriale e logistico.
Tre villaggi per gli atleti
L’organizzazione prevede tre villaggi paralimpici: uno a Milano, uno a Cortina d’Ampezzo e uno a Predazzo. Una scelta che riflette la distribuzione delle gare tra Lombardia, Veneto e Trentino e che punta a garantire funzionalità e prossimità agli impianti.
Le sedi delle competizioni
La cerimonia di apertura si svolgerà all’Arena di Verona, con una capienza di circa 20 mila spettatori. Milano ospiterà il para ice hockey nella nuova arena di Santa Giulia, mentre Cortina sarà il cuore delle gare su pista e su neve: all’Olimpia delle Tofane si disputeranno para sci alpino e para snowboard, mentre lo Stadio olimpico del ghiaccio accoglierà il curling in carrozzina e la cerimonia di chiusura.
In Trentino, il Centro del fondo e del biathlon di Tesero sarà teatro delle prove di biathlon e sci di fondo paralimpico, in una struttura già consolidata nel panorama internazionale.
Sei discipline in programma
Il calendario prevede sei sport, articolati in un ampio numero di eventi medal:
- Biathlon paralimpico
- Curling in carrozzina
- Hockey su slittino
- Sci alpino paralimpico
- Sci di fondo paralimpico
- Snowboard paralimpico
Milano Cortina 2026 si propone così come un’edizione diffusa e integrata, con l’obiettivo di coniugare dimensione sportiva, accessibilità e valorizzazione dei territori alpini e urbani coinvolti. Un appuntamento che consolida il ruolo dell’Italia nel panorama paralimpico internazionale e rilancia l’attenzione sui temi dell’inclusione attraverso lo sport.




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