Artigianato bellunese e Palio di Feltre protagonisti a Casa Veneto

Redazione | 21 febbraio 2026 alle 13:27 | 0 commenti

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Sabato 21 febbraio, alle 15, Casa Veneto ospiterà un incontro dedicato all’artigianato bellunese, organizzato dalla Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi. L’appuntamento rientra nel programma “Saperi e identità. L’artigianato si fa storia e futuro”, che vede tra i protagonisti Confartigianato Belluno e il Palio di Feltre.

«Il palcoscenico delle Olimpiadi – afferma Claudia Scarzanella, presidente di Confartigianato Imprese Belluno – ci permette di raccontare al mondo il valore dell’artigianato, motore identitario del territorio e del Made in Italy. Attraverso il sapere, la tecnologia e l’eccellenza del lavoro trasmettiamo storia e valori, espressione di quella che definiamo intelligenza artigiana».

Nel corso dell’incontro sarà presentato il concorso “Passione e comunità: legacy oltre il traguardo”, promosso da Confartigianato Imprese Belluno in collaborazione con il Palio di Feltre e con il contributo della Camera di Commercio. Il progetto invita a ideare e realizzare un oggetto d’arredo capace di interpretare valori come passione, dedizione, disciplina, impegno, spirito di squadra, bellezza e senso di appartenenza al territorio. Le opere saranno esposte nel centro storico di Feltre e quattro di esse, selezionate da una giuria, diventeranno premi ufficiali per i vincitori del Palio 2026.

Durante l’appuntamento sarà illustrata anche la 47ª edizione del Palio di Feltre. Il presidente Eugenio Tamburrino sottolinea come la manifestazione, oltre alla rievocazione storica, abbia un rilevante impatto culturale ed economico-sociale per la comunità. Il tema scelto per il 2026 sarà “Passione e comunità”, sviluppato attraverso una serie di iniziative.

In occasione delle Olimpiadi è stata inoltre allestita al Museo Diocesano di Belluno-Feltre la mostra “Sogno e realtà. Il Medioevo dall’Ottocento alle rievocazioni storiche”, aperta fino al 29 marzo 2026. L’esposizione approfondisce l’origine e il ruolo delle rievocazioni storiche in Italia, evidenziandone il valore culturale e sociale.

Tra i relatori è previsto anche l’intervento di Silvio De Boni, fondatore e titolare del gruppo Dbs di Rasai di Seren del Grappa. «Teniamo molto al territorio – afferma – e collaboriamo con enti e associazioni per raccontarne la storia. Siamo guidati dalla passione e dalla volontà di dare concretezza alle idee». De Boni ricorda inoltre l’impegno dell’azienda in ambito culturale, con l’apertura di una libreria di 300 metri quadrati e di una sala multimediale per eventi, oltre alla conservazione di una stampatrice a caratteri mobili utilizzata anche per attività didattiche rivolte alle scuole.

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