La giornata di domenica 8 febbraio ha visto le squadre del Soccorso Alpino e del SUEM impegnate in diverse operazioni di emergenza nel territorio provinciale, con interventi coordinati tra elisoccorso e squadre di terra per soccorrere escursionisti, sportivi e residenti in zone isolate.
Malore verso il Rifugio Carestiato
Il primo allarme è scattato intorno alle 12:30. Un escursionista di 62 anni, residente a Setteville (BL), è stato colto da un malore mentre stava risalendo dal Passo Duran verso il Rifugio Carestiato in compagnia della moglie. L’elicottero “Falco” è giunto sul posto e ha calato l’equipe medica con un verricello di 30 metri. Dopo essere stato stabilizzato, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Belluno per gli accertamenti necessari.
Incidente sugli sci a Rocca Pietore
Alle 14:30 l’elicottero di Pieve di Cadore è decollato verso Malga Franzedas, nel comune di Rocca Pietore. Una scialpinista di 55 anni, originaria di Porcia (PN), ha riportato un probabile trauma costale dopo essersi scontrata con un albero durante la discesa dalla Forca Rossa. La donna è stata recuperata con un verricello di 40 metri e trasferita in ospedale per le cure del caso.
Allarme grida a Venas di Cadore
Un intervento singolare ha impegnato il Soccorso Alpino di Pieve di Cadore nella zona di Venas. Dopo la segnalazione di un passante che aveva udito delle urla provenire dal bosco, i soccorritori hanno effettuato una verifica capillare. È stato così scoperto che a gridare era una donna di 86 anni, residente in un’abitazione isolata tra la vegetazione, rimasta ferita a seguito di un incidente domestico. I tecnici del soccorso alpino hanno assistito l’anziana fino all’arrivo dell’ambulanza.







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